L’arte di Sergio Giovanzana diventa solidarietà: il ricavato della mostra sarà devoluto alla Fabio Sassi

EVENTI Sabato 13 e domenica 14 dicembre 2025, in Via Roma 5 a Caprino Bergamasco, si terrà la mostra “Colore in caduta libera – Trame di energia e movimento”, dedicata a Sergio Giovanzana, artista del territorio scomparso lo scorso giugno. L’esposizione sarà aperta al pubblico sabato dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Tutte le opere esposte saranno messe in vendita e l’intero ricavato sarà donato all’Associazione Fabio Sassi – Hospice Il Nespolo, come segno di riconoscenza della famiglia Giovanzana nei confronti dell’équipe che ha accompagnato Sergio negli ultimi giorni con professionalità e umanità. «Siamo profondamente grati alla famiglia Giovanzana per questo gesto di grande generosità e per aver scelto di trasformare la memoria di Sergio in un dono per la comunità. Le sue opere raccontano un percorso umano e creativo straordinario, e sapere che questo percorso continuerà a portare sollievo e dignità alle persone che accogliamo ogni giorno è per noi motivo di sincera commozione. La cura è sempre un incontro: questa mostra ne è una testimonianza preziosa.» — Marisa Corradini, Vice Presidente dell’Associazione Fabio Sassi Nato a Caprino Bergamasco nel 1952, Sergio Giovanzana si avvicina alla pittura a olio da giovane, esplorando atmosfere introspettive e tonalità scure. Dopo un lungo periodo lontano dai pennelli, la passione riaffiora con il pensionamento. La scoperta della malattia segna un nuovo capitolo: un momento fragile che diventa però occasione di rinascita. I colori si accendono, le forme si muovono, la materia si fa più libera. Acrilici, spray, texture materiche e ritmo danno vita a un linguaggio completamente nuovo, culminato nella personale “Colore in caduta libera – Trame di energia e movimento”. Una metamorfosi che racconta non solo l’evoluzione dell’artista, ma la capacità dell’uomo di trasformare il dolore in un gesto creativo carico di energia, movimento e vita. L’intera comunità è invitata a partecipare a questo momento di arte, memoria e solidarietà. Scarica la locandina

Cena di Natale: una serata di memoria, gratitudine e comunità

EVENTI Venerdì 28 novembre si è svolta la tradizionale Cena di Natale dell’Associazione Fabio Sassi, un appuntamento molto atteso che ha riunito quasi 130 persone tra volontari, operatori dell’Hospice Il Nespolo, medici, infermieri, OSS, professionisti del Dipartimento della Fragilità dell’ASST di Lecco e figure amiche della storia dell’Associazione. Un incontro sentito e partecipato, che ogni anno diventa occasione per celebrare una comunità che, con discrezione e responsabilità, accompagna la fragilità e sostiene le famiglie del territorio. Il presidente Giancarlo Ferrario ha aperto la serata con parole di profonda riconoscenza per il lavoro quotidiano svolto da volontari e operatori. Ha ricordato come, in questo anno e mezzo nel suo ruolo, abbia avuto modo di vedere da vicino l’impegno silenzioso, competente e umano che caratterizza ogni persona coinvolta nelle attività dell’Associazione e dell’Hospice Il Nespolo: «Ognuno di voi rappresenta un pilastro fondamentale della nostra missione. Grazie a voi la Fabio Sassi continua a essere un riferimento credibile e accogliente per chi affronta la fragilità». Tra i momenti più significativi della serata, l’intervento della presidente onoraria Diana Mac William ha riportato il pubblico alle origini dell’Hospice Il Nespolo, raccontando con intensità gli anni pionieristici della sua costruzione. Un progetto allora innovativo, complesso e culturalmente avanzato, che poté nascere solo grazie a un’enorme mobilitazione del territorio. Mac William ha ricordato le difficoltà affrontate, i passi compiuti, ma soprattutto il ruolo di persone che hanno creduto con determinazione in quella visione, trasformandola in realtà. Tra queste figure è stato ringraziato in modo speciale Gabriele Cogliati, presente alla serata insieme alla moglie Rosella Crippa, per l’impegno straordinario profuso nella raccolta fondi necessaria alla costruzione del Nespolo. Grazie alla sua rete e alla sua capacità di coinvolgere imprenditori, conoscenti e istituzioni fu possibile sostenere un’opera che, da un preventivo iniziale di 600 milioni di lire, arrivò a richiedere un investimento finale di oltre 6 miliardi. Accanto a lui, un sentito ringraziamento è stato rivolto alla dottoressa Carla Magni, presente insieme ai suoi genitori, anch’essi sostenitori della fase iniziale dell’opera. La dottoressa Magni, allora giovanissima, si mise da subito al servizio della nascente realtà, dedicando con passione le proprie competenze mediche in un momento delicato della storia dell’Associazione. Nel suo intervento ha voluto restituire il ringraziamento alla stessa Diana Mac William, sottolineandone la visione, la tenacia e la forza con cui riuscì a guidare un progetto che per molti sembrava irrealizzabile, trasformandolo in un luogo di accoglienza e cura che oggi rappresenta un punto di riferimento per l’intero territorio. Durante la serata non è mancato un pensiero al dottor Mauro Marinari, impossibilitato a partecipare, ma da sempre figura fondamentale per l’avvio dell’Associazione e per la definizione del modello clinico-assistenziale dell’Hospice. Il suo contributo, ricordato con stima e affetto, resta parte integrante della storia della Fabio Sassi. La cena è poi proseguita in un clima disteso e conviviale, accompagnata dalla tradizionale tombolata, che ha regalato ai presenti un momento di leggerezza e di gioia condivisa. Più che un semplice appuntamento natalizio, la serata ha rappresentato un tempo di riconoscimento reciproco, di memoria e di gratitudine verso tutti coloro che, con ruoli diversi, rendono possibile l’impegno dell’Associazione. Una testimonianza concreta della forza di una comunità che continua a scegliere la cura come gesto collettivo. Da oltre trent’anni la Fabio Sassi offre sul territorio lecchese e brianzolo cure palliative gratuite in Hospice e a domicilio, supporto psicologico, accompagnamento nel lutto e attività di sensibilizzazione e formazione. La missione dell’Associazione resta immutata: portare dignità, sollievo e prossimità alla vita, fino alla fine, sostenuta da una rete di volontari, operatori e cittadini che ogni giorno rinnova questo impegno con dedizione e responsabilità. L’Associazione ringrazia tutti i partecipanti alla cena per la loro presenza e per il sostegno costante, consapevole che è solo attraverso la forza della comunità che si possono affrontare le sfide future e continuare a garantire un’assistenza gratuita e di qualità ai malati inguaribili del territorio.

Un dono che arriva “dai piedi”: il benessere che diventa cura

EVENTI Prendersi cura di sé può trasformarsi in un gesto prezioso per chi vive un tempo di fragilità. L’iniziativa “Un dono che arriva dai piedi”, realizzata in collaborazione con Sanirimedi, offre la possibilità di prenotare un trattamento di riflessologia plantare di 20 minuti presso il centro di via Risorgimento 149 a Garlate. Il ricavato sarà destinato all’Hospice Il Nespolo di Airuno, contribuendo a sostenere la nostra presenza accanto a pazienti e famiglie. La riflessologia plantare è un trattamento dolce e non invasivo, capace di favorire rilassamento e benessere generale. Partecipare significa concedersi un momento di ascolto e, allo stesso tempo, donare sollievo a chi affronta i momenti delicati del fine vita. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Riccardo al 338 4154605. Un gesto semplice, che unisce benessere personale e solidarietà verso chi ne ha più bisogno.

A Merate grande successo per la tappa conclusiva della mostra “Miró, Chagall e le riviste più belle del mondo”

EVENTI Una serata intensa e partecipata ha concluso, negli spazi di Villa Lavezzari, il percorso espositivo della mostra “Miró, Chagall e le riviste più belle del mondo”, promossa dall’Associazione Fabio Sassi OdV in collaborazione con la Fondazione Comunitaria del Lecchese a sostegno della campagna “Un’altra luce, lo stesso orizzonte” per l’Hospice Il Nespolo. L’intera collezione di litografie donate dal gallerista Oreste Bellinzona – 105 opere messe generosamente a disposizione per sostenere la campagna “Un’altra luce, lo stesso orizzonte” dedicata all’Hospice Il Nespolo – è andata esaurita nel corso dell’iniziativa, un risultato che testimonia in modo autorevole e commosso la sensibilità del territorio e la forza di una comunità che sa mobilitarsi quando la cura diventa un impegno condiviso. Il Presidente dell’Associazione, Giancarlo Ferrario, ha aperto gli interventi ringraziando il pubblico per aver accolto l’invito della Fabio Sassi e ricordando come questa tappa rappresenti la naturale conclusione di un percorso iniziato a Lecco, accolto con altrettanta generosità. Ferrario ha sottolineato l’importanza della donazione di Bellinzona – «un ringraziamento di sostanza, non di circostanza» – e ha richiamato il tema cruciale del sostegno economico all’Associazione definendola «una gara di solidarietà che il territorio non ha mai smesso di correre accanto a noi». La Vicepresidente Marisa Corradini ha ampliato il quadro presentando la storia e l’attività dell’Associazione: dai quasi 6000 ospiti accolti da Il Nespolo dalla sua apertura, alle 285 persone assistite nel solo 2024, fino al supporto all’assistenza domiciliare e al lutto, ai progetti educativi e al ruolo dei più di duecento volontari che rappresentano la forza discreta e quotidiana dell’opera della Fabio Sassi. All’evento sono intervenuti i sindaci del territorio – Mattia Salvioni (Merate), Gian Paolo Torchio (Paderno d’Adda), Fabio Vergani (Imbersago) e Filippo Galbiati (Casatenovo) – con un messaggio condiviso sul valore della rete locale e sul ruolo della bellezza nei percorsi di cura. Salvioni ha ricordato come «l’arte sia parte della cura: permette di donare una carezza di bellezza anche nei momenti più fragili, e questa iniziativa ne è una testimonianza concreta». Anche Allianz Bank Financial Advisors, partner della mostra insieme a Colombo Group, ha portato il proprio contributo attraverso l’intervento di Marilena Usuelli, che ha condiviso un ricordo personale legato all’Associazione e ha auspicato che «la potenza dell’arte, dell’amore e della condivisione si trasformi in un sostegno reale per il Nespolo». Spazio poi al curatore Michele Tavola, che ha accompagnato il pubblico in un viaggio nella storia e nella tecnica della litografia, definita «un’arte democratica» capace di rendere accessibile il mondo dei grandi maestri. Attraverso esempi, spiegazioni e aneddoti, Tavola ha restituito il senso profondo delle opere di Miró e Chagall: colori che parlano di libertà interiore, sogno, immaginazione. La serata è proseguita con i saluti del padrone di casa, Massimiliano Colombo, che ha espresso la propria soddisfazione nel poter offrire un contributo concreto alla causa, e con l’intervento di Oreste Bellinzona, che ha ricordato come «ciò che conta non sono le opere in sé, ma ciò che insieme riusciremo a fare per l’Hospice». Diana MacWilliam ha concluso gli interventi sottolineando un principio fondamentale: «Il Nespolo non è dell’Associazione, è del territorio: è la comunità che lo sostiene e ne garantisce il futuro». La serata si è chiusa con un rinnovato entusiasmo nella sala espositiva e con un momento conviviale. Le opere rimanenti sono state scelte dagli ospiti, contribuendo in modo significativo alla campagna “Un’altra luce, lo stesso orizzonte”, recentemente selezionata dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese nel bando “Progetti per la comunità lecchese”: un intervento che, nei prossimi 36 mesi, permetterà di migliorare gli spazi dell’Hospice Il Nespolo, restituendo comfort, accoglienza e calore a pazienti e famiglie. Una serata che ha dimostrato come, quando la bellezza incontra la solidarietà, la comunità sappia rispondere con una voce sola, trasformando un gesto culturale in un atto collettivo di cura.

La vita accanto — una giornata di ascolto, cura e comunità dedicata ai caregiver familiari

EVENTI Ci sono momenti in cui una comunità sceglie di fermarsi, ascoltare e dare nome alle fatiche e alla bellezza della cura. È con questo spirito che, in occasione della Giornata dedicata alle Cure Palliative, l’Associazione Fabio Sassi OdV e l’Associazione ACMT OdV-ETS hanno organizzato “La Vita Accanto”, un convegno dedicato ai caregiver familiari: alle mani che sostengono, agli sguardi che rassicurano, alle persone che ogni giorno vivono accanto alla fragilità. L’incontro si è svolto sabato 15 novembre 2025 all’Auditorium Comunale “Giusi Spezzaferri” di Merate e ha raccolto testimonianze, competenze e voci che hanno reso visibile il valore umano della cura. Ad aprire i lavori è stata Adele Gatti, consigliera della Fabio Sassi e coordinatrice dell’intera mattinata, che ha ricordato come “la cura sia un atto di umanità condivisa, che restituisce senso e calore alla vita fino all’ultimo istante”, sottolineando la necessità di costruire spazi di ascolto autentico per chi vive quotidianamente la fragilità. Sono poi intervenuti i rappresentanti istituzionali. Il Presidente dell’Associazione Fabio Sassi, Giancarlo Ferrario, ha espresso gratitudine verso i partecipanti e verso tutte le realtà che hanno collaborato alla realizzazione dell’incontro, affermando che “i caregiver sono eroi silenziosi che con dedizione e amore mettono davanti i bisogni dei loro cari”. Ha ricordato come la Fabio Sassi e ACMT stiano lavorando in sinergia affinché il territorio riconosca sempre più il loro ruolo, perché “senza di loro le nostre comunità sarebbero in difficoltà”. Il Sindaco di Merate, Matteo Salvioni, ha sottolineato il valore dell’evento per il territorio, affermando che “il caregiver familiare è il punto più vicino alla persona fragile e rappresenta un aiuto prezioso che dobbiamo sostenere e far evolvere grazie alla rete territoriale”. A seguire, il Presidente del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci, Emanuele Manzoni, ha evidenziato come la comunità sia “molto più delle istituzioni” e come questo convegno riporti al centro la persona vulnerabile, ricordando che anche l’ultima fase della vita è un tempo che la società deve saper accogliere. La prima relazione della mattinata è stata affidata a Virginio Brivio, Presidente di Uneba Lecco, che ha affrontato il tema “L’impegno e la fatica del caregiver oggi”, partendo dai profondi cambiamenti demografici del Paese e dal ruolo decisivo dei caregiver come “pilastri invisibili del sistema”. Brivio ha illustrato le recenti riforme legislative e le sfide che attendono la rete socio-sanitaria, chiamata a integrare servizi, tecnologie e sostegno alle famiglie in modo sempre più coordinato. Un momento particolarmente toccante è stato offerto dalla lettura teatrale “Un giorno qualsiasi”, interpretata da Consuelo, moglie-caregiver, che ha portato il pubblico dentro la quotidianità della cura attraverso una storia vera. La successiva relazione della psicologa e psicoterapeuta Francesca Arosio ha affrontato con delicatezza il tema del carico emotivo e fisico del caregiver, evidenziando l’importanza della prevenzione del burnout e ricordando che “non è la specie più forte a sopravvivere, ma quella che sa adattarsi davanti ai cambiamenti”. La tavola rotonda moderata da Annalisa Pozzi, educatrice della Cooperativa Sineresi, ha raccolto prospettive diverse e complementari provenienti dal territorio. Paola Maria Bonfanti e Sonia Iannini, infermiere di famiglia e di comunità, hanno condiviso esperienze personali e professionali, soffermandosi sui vissuti di fatica e sulla responsabilità che spesso grava sulle spalle dei caregiver, inclusi i più giovani. Barbara Cappelli, assistente sociale di Retesalute, ha richiamato l’attenzione sul lento ma progressivo riconoscimento che le politiche sociali nazionali e locali stanno attribuendo a queste figure, osservando che “per molti anni i caregiver non venivano visti”. Gennaro Quadraruopolo, psicologo e psicoterapeuta del Dipartimento della Fragilità di ASST Lecco, ha approfondito gli aspetti psicologici della cura, mentre Stefania Bolis, Direttore Innovazione e Comunicazione di ATS Brianza, ha illustrato i servizi e gli strumenti attivi sul territorio a supporto delle famiglie. La lettura teatrale “Le parole che non si dicono”, nuovamente proposta da Consuelo, ha introdotto un momento di partecipazione personale molto sentito. Il pubblico è stato invitato a lasciare un pensiero nell’installazione simbolica “La Rete della Cura”, allestita nell’atrio e accessibile durante la pausa caffè: uno spazio riservato e silenzioso in cui molte persone hanno scelto di condividere emozioni, ricordi e parole di gratitudine. Nella seconda parte della mattinata, Fabrizio Limonta, consigliere della Fabio Sassi, ha presentato i risultati di un’indagine condotta sui caregiver dell’Hospice Il Nespolo, rilevando bisogni informativi, pratici ed emotivi. Ha ricordato che “milioni di persone in tutta Europa forniscono assistenza senza preparazione, formazione o riconoscimento”, sottolineando l’urgenza di una rete più forte capace di sostenere le famiglie nella complessità della cura. Il pubblico ha poi dialogato direttamente con i relatori della tavola rotonda, portando domande, riflessioni e testimonianze personali. La giornata si è chiusa con i ringraziamenti e con un momento di profonda intensità: la lettura “Resto qui”, tratta da una lettera che Consuelo ha scritto a sé stessa che ha reso ancora più vivo il senso della cura come gesto che unisce, sostiene e ricorda. L’iniziativa si è svolta con il patrocinio di Comune di Merate, ATS Brianza, ASST Lecco, AUSER Lecco, Federazione Alzheimer Italia e Conferenza dei Sindaci, confermando l’impegno condiviso del territorio nel riconoscere il valore umano e sociale della cura. La Vita Accanto ha mostrato che la fragilità non è un luogo da attraversare da soli: è uno spazio di comunità, costruito dalla presenza silenziosa e preziosa dei caregiver e da tutte le persone che scelgono di restare accanto.   Testimonianze in Hospice: uno sguardo che diventa ascolto A chiusura della mattinata, l’intervento di Fabrizio Limonta ha portato al centro del convegno una dimensione spesso taciuta, ma fondamentale: la voce dei caregiver dei pazienti accolti all’Hospice Il Nespolo. Attraverso un questionario anonimo, compilato nei primi mesi dell’anno, è stato possibile raccogliere testimonianze autentiche sul periodo che precede il ricovero — un tempo carico di impegno affettivo, decisioni complesse, fatica quotidiana, solitudine, ma anche dedizione silenziosa. La presentazione di Limonta ha evidenziato come, dietro ogni storia di cura, vi sia un intreccio di bisogni informativi, pratici, relazionali ed emotivi che riguardano non solo il paziente, ma l’intero sistema familiare. I dati raccolti confermano la presenza crescente di patologie non oncologiche…

“Aspetta, ti accompagno” – Lo spettacolo che nasce dalla cura e dall’ascolto

EVENTI   Sabato 6 dicembre 2025, alle ore 21.00, l’Auditorium comunale Giusi Spezzaferri di Merate accoglierà lo spettacolo teatrale “Aspetta, ti accompagno”, esito del laboratorio teatrale promosso dall’Associazione Fabio Sassi OdV e realizzato con il contributo del Fondo Ambiente e Cultura (Acinque Energia – Fondazione Comunitaria del Lecchese – Lario Reti Holding – Silea). Il progetto, nato all’interno delle attività di formazione e comunicazione nella cura, ha visto la partecipazione di operatori e volontari dell’Hospice Il Nespolo di Airuno, guidati da Daniela Ferranti, educatrice alla teatralità, attrice e regista. Per mesi, il gruppo si è incontrato per esplorare le possibilità del linguaggio teatrale come strumento di espressione, di relazione e di ascolto. Il palcoscenico è diventato uno spazio protetto e condiviso in cui mettere in gioco emozioni, esperienze e pensieri, trasformandoli in un racconto collettivo sulla fragilità, sull’attesa e sull’accompagnamento. Il risultato è una drammaturgia corale che intreccia voci, gesti, silenzi e presenze. Non si tratta di una semplice rappresentazione, ma di un atto simbolico e comunitario, in cui chi cura e chi accompagna si fa testimone di una dimensione universale: quella del prendersi cura della vita, anche nel suo passaggio più delicato. “Aspetta, ti accompagno” è un titolo che diventa promessa, sguardo, respiro comune. Racconta la disponibilità a camminare accanto, a condividere il tempo, a trasformare la parola “fine” in occasione di incontro. Con questo progetto, l’Associazione Fabio Sassi rinnova il proprio impegno nella diffusione della cultura delle cure palliative e nella sensibilizzazione sui principi della Legge 38/2010, che tutela il diritto di ogni persona a ricevere cure adeguate, sollievo dal dolore e accompagnamento umano fino all’ultimo istante. L’appuntamento con lo spettacolo è per sabato 6 dicembre 2025, alle ore 21.00, presso l’Auditorium comunale Giusi Spezzaferri di Merate. L’ingresso è libero. Per informazioni: volontari@fabiosassi.it  

Convegni sulle cure palliative pediatriche: “Dentro la complessità”

EVENTI Si terrà mercoledì 12 novembre 2025, dalle 9.00 alle 13.00, presso l’Auditorium Pogliani (Palazzina Accoglienza, piano -1) della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori in Via Pergolesi 33 a Monza, il convegno “Dentro la complessità”, un appuntamento per guardare “dentro” l’esperienza dei bambini e delle famiglie, aperto a professionisti e operatori sanitari, volontari, educatori e decisori. L’Associazione Fabio Sassi OdV partecipa al convegno come realtà impegnata da oltre trent’anni nella promozione di una cultura della cura fondata su dignità, ascolto e prossimità. Essere “dentro la complessità” significa per la Fabio Sassi condividere conoscenze ed esperienze, contribuendo a costruire una rete capace di accompagnare ogni vita fragile con competenza e umanità. Come si accompagna un bambino con bisogni complessi e la sua famiglia dentro percorsi di cura lunghi, incerti e carichi di implicazioni emotive? Il convegno nasce per rispondere a questa domanda, mettendo al centro l’esperienza dei bambini, dei genitori e dei professionisti. Un incontro per approfondire la specificità delle cure palliative pediatriche, ambito che intreccia aspetti clinici, relazionali e affettivi, e che chiede di coniugare il rispetto della dignità e dell’autonomia del bambino con la responsabilità di proteggerlo e accompagnarlo lungo il suo percorso di vita e malattia. L’iniziativa testimonia l’impegno dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza nel promuovere la formazione e la ricerca in medicina della complessità e cure palliative, e sarà anche occasione per presentare il nuovo Centro Studi sostenuto da Fondazioni e Associazioni ETS tra cui Floriani di Milano, Faro di Torino, ACMT di Lecco e la nostra realtà associativa. Una rete di realtà che, da anni, condividono l’obiettivo di diffondere una cultura della cura capace di riconoscere nella medicina palliativa e nelle situazioni di fragilità un ambito in cui la competenza e la responsabilità del sistema sanitario e sociale si esprimono in modo pieno. Durante l’incontro verrà proiettato il documentario promosso dalla Fondazione La Migliore Vita Possibile di Padova, che racconta con autenticità e sensibilità il significato profondo del prendersi cura “dentro la complessità”.   Iscriviti al convegno

L’arte e la solidarietà accendono Lecco

EVENTI Grande partecipazione all’inaugurazione della mostra “Miró, Chagall e le riviste più belle del mondo” Giovedì 30 ottobre, presso Officina Badoni a Lecco, si è tenuta l’inaugurazione della mostra “Miró, Chagall e le riviste più belle del mondo”, promossa dall’Associazione Fabio Sassi OdV in collaborazione con la Fondazione Comunitaria del Lecchese, con il supporto di Allianz Bank Financial Advisors e Colombo Group. La mostra, che unisce il linguaggio universale dell’arte al valore della solidarietà, è stata anticipata da un momento di interventi istituzionali che hanno introdotto il senso e le finalità dell’iniziativa. Sono intervenuti Giancarlo Ferrario, Presidente dell’Associazione Fabio Sassi, e Marisa Corradini, Vicepresidente, che hanno ricordato come il progetto nasca dal desiderio di trasformare la bellezza in gesto concreto a favore dell’Hospice Il Nespolo, ringraziando il gallerista Oreste Bellinzona per la generosa donazione delle litografie di Miró e Chagall, che ha reso possibile l’intera iniziativa. Il curatore Michele Tavola ha poi accompagnato il pubblico in una riflessione sul valore delle opere in mostra, evidenziando come Miró e Chagall, attraverso la loro arte, abbiano saputo raccontare la libertà interiore, la forza del sogno e la potenza immaginifica del colore come linguaggio universale. Ha portato il suo saluto anche il Sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni, che ha sottolineato il significato di una città che accoglie iniziative in cui arte e comunità si incontrano per generare valore sociale. Infine, don Bortolo Uberti ha ricordato che «la cura non è solo un atto sanitario, ma un gesto d’amore che restituisce dignità e speranza alla vita, anche nel suo tratto più fragile». Con questa iniziativa è possibile ricevere un’opera a fronte di una donazione, un gesto che unisce l’arte dei grandi maestri al sostegno concreto per l’Hospice Il Nespolo. Le opere esposte – una selezione di litografie originali di Joan Miró e Marc Chagall, donate alla Fabio Sassi dalla Galleria Bellinzona – restano in mostra dal 3 al 12 novembre, dalle 14.30 alle 19.00, presso la Galleria Bellinzona in Via A. Visconti 12, Lecco. L’esposizione proseguirà poi con una seconda tappa a Merate, in programma sabato 15 novembre 2025 alle ore 17.00 presso Villa Lavezzari (Via Statale 153). Un sentito ringraziamento a Oreste Bellinzona per avere donato le opere esposte e a Officina Badoni per l’ospitalità e per aver reso possibile un’iniziativa che trasforma la bellezza in solidarietà concreta.     Scarica il catalogo della Mostra

Concerto benefico con Etiäinen per l’Hospice Il Nespolo

EVENTI Un pomeriggio di musica, emozione e solidarietà vi aspetta con l’Ensemble vocale femminile Etiäinen, diretto da Bianca Rolfini.L’appuntamento è per domenica 26 ottobre alle ore 17:00 presso la Sala dell’Oratorio San Giuseppe in Piazza Paolo VI, Olgiate Molgora. L’ingresso sarà a offerta libera. Il ricavato sarà destinato a un intervento urgente: la sostituzione dei serramenti dell’Hospice Il Nespolo di Airuno, per migliorare la qualità degli ambienti e offrire maggiore comfort a chi è accolto nella struttura. «Questo concerto è un dono prezioso: la musica di Etiäinen porta bellezza, emozione e solidarietà. Il ricavato sarà destinato a un intervento importante per il nostro Hospice Il Nespolo, perché ogni gesto concreto può trasformarsi in luce e dignità per chi attraversa l’ultimo tratto della vita. Siamo grati a chi ha reso possibile questa iniziativa e a quanti vorranno partecipare con generosità.» – Marisa Corradini, vicepresidente Associazione Fabio Sassi Vi aspettiamo numerosi per condividere il piacere della musica che si unisce al valore del prendersi cura.

LA VITA ACCANTO: un convegno per dare voce ai caregiver familiari

EVENTI In occasione della ricorrenza della Giornata dedicata alle Cure Palliative, l’Associazione Fabio Sassi OdV e l’Associazione ACMT OdV-ETS promuovono “La Vita Accanto”, un convegno aperto a caregiver, cittadini e professionisti per riflettere insieme sul valore della cura. L’incontro si terrà sabato 15 novembre 2025, dalle 8.30 alle 13.00, presso l’Auditorium Comunale “Giusi Spezzaferri” di Merate, e rappresenta un’occasione per ascoltare voci, esperienze e competenze diverse che si intrecciano intorno a un tema comune: il prendersi cura. “La Vita Accanto” nasce dal desiderio di riconoscere e valorizzare il ruolo dei caregiver familiari, figure spesso invisibili ma fondamentali nella rete della cura. Il convegno intende: •dare voce a chi assiste, accompagna e resta accanto nel tempo della malattia, portando al centro le esperienze vissute; •offrire strumenti concreti e spazi di ascolto per affrontare la fatica quotidiana e prevenire il burnout; •favorire il dialogo tra professionisti, istituzioni e cittadini, per costruire una rete di sostegno più efficace e coordinata; •promuovere una cultura condivisa della solidarietà e della cura, capace di unire dimensione personale e comunitaria. Un’iniziativa che intreccia testimonianze, competenze cliniche e momenti artistici, restituendo al pubblico il valore umano e sociale del “prendersi cura”. Dopo i saluti istituzionali delle associazioni promotrici e di Emanuele Manzoni, Presidente del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci ASST Lecco, aprirà i lavori Virginio Brivio, presidente di Uneba Lecco, con un intervento dedicato a “L’impegno e la fatica del caregiver oggi”. Seguiranno la lettura teatrale “Un giorno qualsiasi”, ispirata a una storia vera, e l’intervento di Francesca Arosio, psicologa e psicoterapeuta, che affronterà il tema “Il carico emotivo e fisico del caregiver familiare e la prevenzione del burnout”. Il momento centrale sarà la tavola rotonda, moderata da Annalisa Pozzi della Cooperativa Sociale Sineresi, sul tema “Il diritto alla cura del caregiver: bisogni e risorse”. Il confronto vedrà la partecipazione di: Paola Maria Bonfanti e Sonia Iannini, infermiere di famiglia e di comunità dell’ASST Lecco Barbara Capelli, assistente sociale dell’Ambito Terrritoriale di Rete Salute Gennaro Quadraruopolo, psicologo e psicoterapeuta del Dipartimento della Fragilità di ASST Lecco; Stefania Bolis, Direttore Innovazione e Comunicazione di ATS Brianza; La mattinata proseguirà con la partecipazione all’iniziativa “Rete della Cura”, un’installazione simbolica per raccogliere pensieri, voci e messaggi dei caregiver presenti, seguita da un dialogo aperto con il pubblico e dalla presentazione dei risultati dell’indagine sui caregiver curata da Fabrizio Limonta, consigliere d’amministrazione della Fabio Sassi. A chiudere l’incontro sarà la lettura musicale “Resto qui”, tratta da una lettera scritta da una caregiver a sé stessa, accompagnata dal sottofondo sonoro curato da Marta Viganò. Il convegno è organizzato con il patrocinio di Comune di Merate, ATS Brianza, ASST Lecco, AUSER Lecco, Federazione Alzheimer Italia e Conferenza dei Sindaci. “La Vita Accanto” è un invito ad ascoltare, condividere e riconoscere il valore di chi ogni giorno trasforma la quotidianità in cura. Un’occasione per riaffermare che prendersi cura non è solo un gesto individuale, ma un atto comunitario, capace di rendere più forte e solidale l’intera società. È inoltre possibile ottenere l’accreditamento ECM per i professionisti sanitari. La partecipazione è gratuita e aperta al pubblico; è consigliata l’iscrizione per garantire il posto. Per informazioni e iscrizioni: volontari@fabiosassi.it     Scarica il programma completo Iscriviti al convegno