Lavora con noi

Prendersi cura delle persone, insieme

L’Associazione Fabio Sassi crede che la qualità della cura nasca prima di tutto dalle persone: dalla competenza professionale, ma anche dall’ascolto, dalla capacità di lavorare in équipe e dal rispetto profondo per la dignità di ogni paziente.

All’interno dell’Hospice Il Nespolo, l’Associazione opera ogni giorno per offrire assistenza qualificata e un accompagnamento umano alle persone e alle loro famiglie nei momenti più delicati.
Far parte di questo percorso significa contribuire a un progetto di cura che mette al centro relazione, continuità assistenziale, attenzione ai bisogni del paziente e dei familiari.

 

Se desideri proporre la tua professionalità in un contesto in cui il lavoro ha un impatto fondamentale, dove la competenza incontra il valore umano, puoi inviare una candidatura spontanea.

Il modo di lavorare

In Hospice la cura è un lavoro di squadra. Per questo l’Associazione promuove una cultura organizzativa basata su:

Approccio multidisciplinare

Professionisti con competenze diverse lavorano insieme per un obiettivo comune

Centralità della persona

Ogni intervento è orientato al benessere globale del paziente, nel rispetto delle sue scelte e della sua dignità.

Ascolto e comunicazione

Con i pazienti, con i familiari, con i volontari e tra colleghi.

Responsabilità e affidabilità

Precisione, rispetto delle procedure, attenzione alla sicurezza e alla qualità.

Umanità e discrezione

Presenza, tatto, empatia, riservatezza, capacità di stare nelle situazioni complesse.

Cosa offre l'Associazione

Lavorare presso l’Hospice Il Nespolo significa entrare in una realtà che rappresenta un punto di riferimento sul territorio per l’assistenza e le cure palliative, con un’attenzione concreta alla qualità e alla relazione.

A seconda del ruolo e dell’inquadramento, l’Associazione prevede:

Candidatura spontanea

È possibile inviare una candidatura spontanea a personale@fabiosassi.it, indicando nell’oggetto: “Candidatura spontanea – ruolo”.

Le candidature ricevute vengono valutate e archiviate; l’Associazione potrà ricontattare i profili ritenuti coerenti con eventuali esigenze future.

Lavorare come infermiere all’Hospice Il Nespolo significa essere un professionista che si occupa della salute globale della persona sostenendo non solo il paziente ma anche la sua famiglia, nelle ultime e delicate fasi della vita.

L’assistenza è rivolta a persone affette da malattia inguaribile sia di ambito oncologico che non oncologico, abbracciando la sfera delle numerose patologie cronico degenerative.

In Hospice il “prendersi cura” supera il concetto di intervento terapeutico, promuovendo una gestione globale dei sintomi ottimizzata dalla collaborazione attiva con le altre figure professionali presenti in équipe: un team formato in grado di soddisfare i sintomi fisici, psicologici, spirituali e sociali del paziente e della sua famiglia nel rispetto dei valori, bisogni e desideri.

Lavorare come operatore sociosanitario in Hospice significa prendersi cura della persona con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie nelle ultime, delicate fasi della vita.

Il ruolo dell’OSS all’Hospice Il Nespolo unisce competenze tecniche assistenziali, tra cui assistenza di base e comfort della persona, a una forte componente relazionale.

L’OSS collabora con l’infermiere nella rilevazione di segni e sintomi e coopera attivamente con le altre figure professionali presenti in équipe: un team multidisciplinare in grado di soddisfare i bisogni della persona affetta da malattia inguaribile sia di ambito oncologico che non oncologico, abbracciando la sfera delle numerose patologie cronico degenerative.

L’operatore offre sostegno e supporto al paziente e la sua famiglia sia durante l’assistenza al malato che nella fase delicata del lutto, con la propria presenza discreta e rispettosa.