Il valore del volontariato. Un convegno per riflettere sul tempo della cura

EVENTI Sabato 18 aprile 2026, dalle 9.00 alle 13.00, l’Auditorium Casa dell’Economia di Lecco (via Tonale 28) ospita il convegno “Il Valore del Volontariato”, promosso da ACMT ODV-ETS nel trentennale della fondazione e realizzato con la collaborazione dell’Associazione Fabio Sassi ODV. L’iniziativa nasce da una domanda di fondo: quale valore genera oggi il volontariato nei percorsi di cura? In particolare nelle cure palliative, dove il tempo assume un significato diverso e la relazione diventa parte integrante dell’assistenza, il contributo dei volontari rappresenta una dimensione che amplia e sostiene l’azione sanitaria, rafforzando prossimità, continuità e attenzione alla persona nella sua interezza. Da anni l’Associazione Fabio Sassi opera accanto alle persone e alle loro famiglie nel tempo più fragile della vita, contribuendo a costruire un modello di cura che integra competenza professionale e presenza relazionale. La collaborazione a questo convegno esprime una convinzione precisa: il volontariato non è un elemento accessorio, ma una componente strutturale di un sistema di cura che mette al centro dignità, ascolto e responsabilità condivisa. Il programma della mattinata intreccia prospettive differenti per offrire uno sguardo ampio e articolato. Interverranno, tra gli altri, Laura Campanello, Giorgio Fiorentini, Cristina Masella, Domenico Bodega e Alberto Vittorio Fedeli, con contributi che spaziano dalle motivazioni profonde dell’agire volontario al valore sociale ed economico generato, dai modelli organizzativi alle forme di collaborazione tra istituzioni e Terzo Settore. I momenti narrativi dell’attore e musicista Luca Macciachini accompagneranno le relazioni, restituendo voce e intensità all’esperienza concreta dei volontari. Al centro del confronto vi è anche una prospettiva operativa: la costruzione di un “unicum di cura”, capace di tenere insieme competenze professionali, responsabilità istituzionali e impegno volontario. Un modello che riconosce ruoli distinti e complementari, orientati a un obiettivo comune: garantire qualità, umanità e coerenza nei percorsi di assistenza. L’apertura dei lavori vedrà la partecipazione di Alessandra Cranchi, Presidente di ACMT ODV-ETS e di Giancarlo Ferrario, Presidente dell’Associazione Fabio Sassi, a testimonianza dell’impegno diretto delle due associazioni nella promozione di una cultura della cura fondata sulla relazione e sulla corresponsabilità. La partecipazione è libera e gratuita. Per esigenze organizzative è consigliata la segnalazione di presenza scrivendo a scuola@fabiosassi.it. Gli operatori sanitari possono richiedere il riconoscimento dei crediti ECM. Scarica il programma

“Aspetta, ti accompagno”: la replica a Osnago

ASSOCIAZIONE Sabato 14 marzo 2026, alle ore 20.45, Spazio Fabrizio De André di Osnago (Via G. Matteotti 1) accoglierà la replica dello spettacolo teatrale “Aspetta, ti accompagno”, promosso dall’Associazione Fabio Sassi OdV e patrocinata dal Comune di Osnago. Dopo il debutto dello scorso dicembre, riportiamo in scena un lavoro nato dentro l’esperienza della cura e costruito insieme da volontari e operatori dell’Hospice Il Nespolo di Airuno, all’interno di un laboratorio guidato da Daniela Ferranti (educatrice alla teatralità, attrice e regista) e realizzato con il contributo del Fondo Ambiente e Cultura. Per mesi il gruppo si è incontrato per esplorare il teatro come strumento di espressione, relazione e ascolto. Il palcoscenico è diventato uno spazio protetto in cui dare voce a ciò che spesso resta implicito nella cura: la presenza, l’attesa, la vicinanza, la capacità di restare accanto. In scena prende forma una drammaturgia corale, essenziale e concreta: parole, gesti e silenzi si alternano aprendo uno spazio di ascolto senza spiegazioni forzate e senza retorica. È un teatro che sta vicino, che lascia respirare le emozioni e accompagna lo spettatore dentro temi delicati con rispetto e misura. Con questa replica, l’Associazione Fabio Sassi rinnova il proprio impegno nel promuovere la cultura delle cure palliative e nel diffondere i principi della Legge 38/2010, che tutela il diritto alle cure, al sollievo dal dolore e all’accompagnamento, riconoscendo dignità alla persona in ogni fase della malattia. Informazioni Dove: Spazio Fabrizio De André – Via G. Matteotti 1, Osnago (LC) Quando: Sabato 14 marzo 2026, ore 20.45 Ingresso: a offerta libera Info: volontari@fabiosassi.it

A Osnago i Death Café: incontri per aprire uno spazio di dialogo su vita e morte

EVENTI Spazio Aperto di Osnago avvia un ciclo di Death Café: tre appuntamenti aperti e informali dedicati a un tema che spesso resta ai margini delle conversazioni pubbliche – la morte – e, con essa, tutto ciò che riguarda il limite, la vulnerabilità, la malattia e la vecchiaia. Per l’Associazione Fabio Sassi, che ogni giorno accompagna persone e famiglie nel percorso delle cure palliative, è importante dare visibilità a iniziative che promuovono ascolto, consapevolezza e comunità: contesti rispettosi in cui poter nominare anche ciò che, per timore o pudore, tendiamo a evitare. Il Death Café è uno spazio senza giudizio, dove ciascuno può portare domande, pensieri, timori e riflessioni, lasciando che il dialogo si sviluppi in modo naturale, in un clima accogliente. Non si tratta di “trovare risposte” o di semplificare il dolore, ma di restituire spazio alle parole. Perché parlare di morte è anche un modo per parlare di vita: delle relazioni che contano, delle scelte, della cura, di ciò che desideriamo non perdere quando la fragilità entra nella quotidianità. Gli incontri sono condotti dalla dottoressa Laura Campanello, filosofa e life coach con cui la nostra Associazione collabora. Nel presentare l’iniziativa, Laura Campanello invita a rimettere in circolo un lessico e un pensiero che, come società, abbiamo progressivamente perso: «Proviamo ad uscire dall’analfabetismo in cui siamo finiti nei confronti della morte, per riappropriarci di riflessioni, dialoghi, gesti, riti che ci aiutino a sentirci meno smarriti e soli». Nel lavoro quotidiano di cura incontriamo spesso un bisogno che va oltre l’assistenza sanitaria: non sentirsi soli quando la fragilità entra nella vita. Iniziative come questa possono contribuire ad aprire spazi di presenza e condivisione, dove le domande non vengono chiuse in fretta, ma accolte con rispetto.   Informazioni e iscrizioni Date: 4 febbraio – 1 aprile – 13 maggio (ore 20.45) Luogo: Spazio Aperto, via Roma 6, Osnago (LC) Partecipazione: gratuita, iscrizione richiesta Iscrizioni: tramite QR code in locandina oppure scrivendo a spazio.aperto.osnago@gmail.com

“Una Question Delicada”: a Monticello Brianza una serata di teatro a sostegno dell’Associazione Fabio Sassi

EVENTI Ci sono serate in cui il teatro è molto più di uno spettacolo: diventa un modo semplice e concreto per esserci. È questo il senso di “Una Question Delicada”, commedia brillante in due atti portata in scena dagli Amici del Teatro e dello Sport a Monticello Brianza, nel ricordo di Alice. Un appuntamento pensato per ritrovarsi, condividere tempo e sorrisi e trasformare la presenza in un gesto di vicinanza verso chi ogni giorno si prende cura delle persone nella fase più delicata della vita. Per l’Associazione Fabio Sassi, iniziative come questa hanno un valore speciale perché raccontano una verità che conosciamo bene: la cura vive anche nella comunità, nella partecipazione, nella rete di relazioni che sostiene il lavoro quotidiano dell’Hospice Il Nespolo e l’accompagnamento delle persone e delle loro famiglie. La solidarietà non passa solo dai grandi eventi, ma anche dalle occasioni in cui un territorio sceglie di unirsi, con discrezione, per sostenere un servizio essenziale. Lo spettacolo andrà in scena sabato 17 gennaio 2026 alle ore 21.00 e domenica 18 gennaio 2026 alle ore 15.00 presso il Salone dell’Oratorio San Luigi di Monticello Brianza, in Via XXIV Maggio 6. L’ingresso è a offerta libera e il ricavato della serata sarà devoluto a favore dell’Associazione Fabio Sassi e della Scuola materna “Luigi e Teresa Bocconi”. È un modo concreto per sostenere attività e progetti che generano valore per l’intera comunità, a partire dall’assistenza e dalle cure palliative fino al supporto alle famiglie. La partecipazione prevede prenotazione obbligatoria: è possibile riservare il proprio posto online al seguente link. Per informazioni sono disponibili anche i contatti dedicati: Ernesto (339 6154964) e Chiara (333 2449263). Ringraziamo gli Amici del Teatro e dello Sport per aver scelto di affiancare il nostro impegno con un’iniziativa che unisce leggerezza e responsabilità, cultura e prossimità. Partecipare significa contribuire in modo diretto a un’idea di cura che non lascia indietro nessuno e che continua a vivere grazie alla presenza di tante persone, associazioni e realtà del territorio.

22 dicembre: Concerto di Natale “Green Gospel” a sostegno dell’Hospice Il Nespolo

EVENTI Nel tempo del Natale, la musica può diventare un modo semplice e autentico per stare insieme e, nello stesso gesto, sostenere qualcosa di molto concreto. Per questo con piacere segnaliamo il Concerto di Natale “Green Gospel”, in programma lunedì 22 dicembre 2025 alle ore 21.00 presso il Convento di Sabbioncello, a Merate. Sarà una serata di voci, emozioni e condivisione pensata per sostenere l’Hospice Il Nespolo, all’interno della campagna “Un’altra luce, lo stesso orizzonte”: il progetto che abbiamo avviato per la sostituzione dei serramenti dell’Hospice. Un intervento importante, perché riguarda la qualità quotidiana degli spazi in cui accogliamo persone e famiglie nei momenti più delicati: più comfort, più protezione, più calore, e quindi un’ospitalità ancora più attenta e dignitosa. L’ingresso al concerto è a offerta libera e il ricavato sarà interamente destinato al progetto. Al termine della serata è previsto anche un momento conviviale con un brindisi nel chiostro, per scambiarsi gli auguri e sentirsi parte di una comunità che sceglie di esserci. Gli ingressi saranno consentiti fino al raggiungimento della capienza massima della Chiesa. Per questo, per chi lo desidera, è possibile confermare la propria presenza compilando il form disponibile a questo link: https://prolocomerate.org/gospel/ Vi aspettiamo: perché un canto, a volte, è anche un modo per accendere una luce. E farla durare.

BenEssere Caregiver: un percorso di incontri dedicato a chi si prende cura

EVENTI Prendersi cura ogni giorno di una persona con disabilità o non autosufficiente significa gestire bisogni concreti, decisioni delicate e, spesso, anche un peso emotivo che non sempre trova spazio per essere condiviso. È proprio per questo che segnaliamo con piacere “BenEssere Caregiver”, il percorso di incontri promosso dall’Ambito Territoriale Sociale di Merate e da ASST Lecco – Distretto di Merate, in collaborazione con il Centro per la Famiglia. È un’iniziativa che sentiamo particolarmente vicina ai temi della nostra Associazione: mettere al centro la fragilità, sostenere le famiglie, aiutare le persone a orientarsi tra i servizi e a non sentirsi sole nel percorso di cura. Parlare di rete, tutele e strumenti disponibili significa infatti rafforzare quella comunità che, anche nelle cure palliative, fa la differenza: una comunità capace di ascoltare, accompagnare e prendersi cura. Gli incontri sono gratuiti e aperti alla cittadinanza, e alternano momenti informativi a spazi di confronto, per conoscere meglio la rete dei servizi e trovare risposte pratiche alle domande che spesso emergono nel quotidiano. “La rete dei servizi integrati per la disabilità e la non autosufficienza” è il titolo dell’appuntamento di martedì 16 dicembre 2025 presso la Sala Civica Teodolinda (Piazzetta Teodolinda 23, Missaglia). Il percorso proseguirà poi il 17 febbraio 2026 a Osnago, con un incontro dedicato ad amministratore di sostegno e trust. Chi si prende cura non dovrebbe mai essere lasciato solo. Informarsi, fare rete, riconoscere i propri bisogni e trovare un luogo in cui confrontarsi è già una forma di tutela e di respiro. Per questo invitiamo chi è interessato a partecipare: ogni occasione di ascolto e orientamento è un passo in più verso una comunità più attenta, più competente e più umana — capace di restare accanto alla fragilità, davvero.

Confindustria sceglie Il Nespolo: una donazione per “Un’altra luce, lo stesso orizzonte”

EVENTI All’Hospice Il Nespolo di Airuno la cura passa anche attraverso i luoghi: una stanza luminosa, una finestra che affaccia sul giardino, un ambiente silenzioso e protetto possono fare la differenza nei giorni più fragili. In questo cammino di attenzione alle persone e agli spazi si inserisce la scelta di Confindustria Lecco e Sondrio e Confindustria Como e Confindustria, che in occasione della loro Cena di Natale benefica hanno destinato un importante sostegno al progetto “Un’altra luce, lo stesso orizzonte”, nato proprio per rendere l’Hospice ancora più accogliente. Durante la serata tenutasi il 1° dicembre, ospitata al Teatro Sociale di Como, imprenditrici, imprenditori e rappresentanti delle Istituzioni hanno contribuito a raccogliere una donazione significativa, veicolata alla nostra Associazione attraverso la Fondazione Comunitaria del Lecchese. Il progetto “Un’altra luce, lo stesso orizzonte” prevede la sostituzione dei serramenti dell’Hospice Il Nespolo, per migliorare il comfort degli ambienti e l’efficienza energetica della struttura. È un intervento concreto, che permetterà a pazienti e familiari di vivere spazi ancora più luminosi, protetti e rispettosi dell’ambiente. “Sapere che il mondo delle imprese guarda all’Hospice Il Nespolo come a un bene della comunità è per noi un grande incoraggiamento”, sottolinea Giancarlo Ferrario, Presidente dell’Associazione Fabio Sassi OdV. “La donazione legata alla Cena di Natale di Confindustria Lecco e Sondrio e Confindustria Como ci aiuta a portare avanti il progetto ‘Un’altra luce, lo stesso orizzonte’ e, soprattutto, ci ricorda che non siamo soli nel prenderci cura delle persone più fragili. A tutte e a tutti va il nostro grazie di cuore” aggiunge Fedele Goretti, segretario dell’Associazione che ha preso parte alla serata congiuntamente al Presidente. L’Associazione Fabio Sassi continuerà nei prossimi mesi la raccolta fondi a sostegno di questo intervento, con l’impegno di rendicontare in modo trasparente l’utilizzo delle risorse e di trasformare la generosità ricevuta in stanze più belle, luce nuova e vicinanza concreta per chi attraversa l’ultima parte del proprio cammino di vita. Per approfondire il progetto “Un’altra luce, lo stesso orizzonte” e scoprire come sostenerci clicca qui.

L’arte di Sergio Giovanzana diventa solidarietà: il ricavato della mostra sarà devoluto alla Fabio Sassi

EVENTI Sabato 13 e domenica 14 dicembre 2025, in Via Roma 5 a Caprino Bergamasco, si terrà la mostra “Colore in caduta libera – Trame di energia e movimento”, dedicata a Sergio Giovanzana, artista del territorio scomparso lo scorso giugno. L’esposizione sarà aperta al pubblico sabato dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Tutte le opere esposte saranno messe in vendita e l’intero ricavato sarà donato all’Associazione Fabio Sassi – Hospice Il Nespolo, come segno di riconoscenza della famiglia Giovanzana nei confronti dell’équipe che ha accompagnato Sergio negli ultimi giorni con professionalità e umanità. «Siamo profondamente grati alla famiglia Giovanzana per questo gesto di grande generosità e per aver scelto di trasformare la memoria di Sergio in un dono per la comunità. Le sue opere raccontano un percorso umano e creativo straordinario, e sapere che questo percorso continuerà a portare sollievo e dignità alle persone che accogliamo ogni giorno è per noi motivo di sincera commozione. La cura è sempre un incontro: questa mostra ne è una testimonianza preziosa.» — Marisa Corradini, Vice Presidente dell’Associazione Fabio Sassi Nato a Caprino Bergamasco nel 1952, Sergio Giovanzana si avvicina alla pittura a olio da giovane, esplorando atmosfere introspettive e tonalità scure. Dopo un lungo periodo lontano dai pennelli, la passione riaffiora con il pensionamento. La scoperta della malattia segna un nuovo capitolo: un momento fragile che diventa però occasione di rinascita. I colori si accendono, le forme si muovono, la materia si fa più libera. Acrilici, spray, texture materiche e ritmo danno vita a un linguaggio completamente nuovo, culminato nella personale “Colore in caduta libera – Trame di energia e movimento”. Una metamorfosi che racconta non solo l’evoluzione dell’artista, ma la capacità dell’uomo di trasformare il dolore in un gesto creativo carico di energia, movimento e vita. L’intera comunità è invitata a partecipare a questo momento di arte, memoria e solidarietà. Scarica la locandina

Cena di Natale: una serata di memoria, gratitudine e comunità

EVENTI Venerdì 28 novembre si è svolta la tradizionale Cena di Natale dell’Associazione Fabio Sassi, un appuntamento molto atteso che ha riunito quasi 130 persone tra volontari, operatori dell’Hospice Il Nespolo, medici, infermieri, OSS, professionisti del Dipartimento della Fragilità dell’ASST di Lecco e figure amiche della storia dell’Associazione. Un incontro sentito e partecipato, che ogni anno diventa occasione per celebrare una comunità che, con discrezione e responsabilità, accompagna la fragilità e sostiene le famiglie del territorio. Il presidente Giancarlo Ferrario ha aperto la serata con parole di profonda riconoscenza per il lavoro quotidiano svolto da volontari e operatori. Ha ricordato come, in questo anno e mezzo nel suo ruolo, abbia avuto modo di vedere da vicino l’impegno silenzioso, competente e umano che caratterizza ogni persona coinvolta nelle attività dell’Associazione e dell’Hospice Il Nespolo: «Ognuno di voi rappresenta un pilastro fondamentale della nostra missione. Grazie a voi la Fabio Sassi continua a essere un riferimento credibile e accogliente per chi affronta la fragilità». Tra i momenti più significativi della serata, l’intervento della presidente onoraria Diana Mac William ha riportato il pubblico alle origini dell’Hospice Il Nespolo, raccontando con intensità gli anni pionieristici della sua costruzione. Un progetto allora innovativo, complesso e culturalmente avanzato, che poté nascere solo grazie a un’enorme mobilitazione del territorio. Mac William ha ricordato le difficoltà affrontate, i passi compiuti, ma soprattutto il ruolo di persone che hanno creduto con determinazione in quella visione, trasformandola in realtà. Tra queste figure è stato ringraziato in modo speciale Gabriele Cogliati, presente alla serata insieme alla moglie Rosella Crippa, per l’impegno straordinario profuso nella raccolta fondi necessaria alla costruzione del Nespolo. Grazie alla sua rete e alla sua capacità di coinvolgere imprenditori, conoscenti e istituzioni fu possibile sostenere un’opera che, da un preventivo iniziale di 600 milioni di lire, arrivò a richiedere un investimento finale di oltre 6 miliardi. Accanto a lui, un sentito ringraziamento è stato rivolto alla dottoressa Carla Magni, presente insieme ai suoi genitori, anch’essi sostenitori della fase iniziale dell’opera. La dottoressa Magni, allora giovanissima, si mise da subito al servizio della nascente realtà, dedicando con passione le proprie competenze mediche in un momento delicato della storia dell’Associazione. Nel suo intervento ha voluto restituire il ringraziamento alla stessa Diana Mac William, sottolineandone la visione, la tenacia e la forza con cui riuscì a guidare un progetto che per molti sembrava irrealizzabile, trasformandolo in un luogo di accoglienza e cura che oggi rappresenta un punto di riferimento per l’intero territorio. Durante la serata non è mancato un pensiero al dottor Mauro Marinari, impossibilitato a partecipare, ma da sempre figura fondamentale per l’avvio dell’Associazione e per la definizione del modello clinico-assistenziale dell’Hospice. Il suo contributo, ricordato con stima e affetto, resta parte integrante della storia della Fabio Sassi. La cena è poi proseguita in un clima disteso e conviviale, accompagnata dalla tradizionale tombolata, che ha regalato ai presenti un momento di leggerezza e di gioia condivisa. Più che un semplice appuntamento natalizio, la serata ha rappresentato un tempo di riconoscimento reciproco, di memoria e di gratitudine verso tutti coloro che, con ruoli diversi, rendono possibile l’impegno dell’Associazione. Una testimonianza concreta della forza di una comunità che continua a scegliere la cura come gesto collettivo. Da oltre trent’anni la Fabio Sassi offre sul territorio lecchese e brianzolo cure palliative gratuite in Hospice e a domicilio, supporto psicologico, accompagnamento nel lutto e attività di sensibilizzazione e formazione. La missione dell’Associazione resta immutata: portare dignità, sollievo e prossimità alla vita, fino alla fine, sostenuta da una rete di volontari, operatori e cittadini che ogni giorno rinnova questo impegno con dedizione e responsabilità. L’Associazione ringrazia tutti i partecipanti alla cena per la loro presenza e per il sostegno costante, consapevole che è solo attraverso la forza della comunità che si possono affrontare le sfide future e continuare a garantire un’assistenza gratuita e di qualità ai malati inguaribili del territorio.

Un dono che arriva “dai piedi”: il benessere che diventa cura

EVENTI Prendersi cura di sé può trasformarsi in un gesto prezioso per chi vive un tempo di fragilità. L’iniziativa “Un dono che arriva dai piedi”, realizzata in collaborazione con Sanirimedi, offre la possibilità di prenotare un trattamento di riflessologia plantare di 20 minuti presso il centro di via Risorgimento 149 a Garlate. Il ricavato sarà destinato all’Hospice Il Nespolo di Airuno, contribuendo a sostenere la nostra presenza accanto a pazienti e famiglie. La riflessologia plantare è un trattamento dolce e non invasivo, capace di favorire rilassamento e benessere generale. Partecipare significa concedersi un momento di ascolto e, allo stesso tempo, donare sollievo a chi affronta i momenti delicati del fine vita. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Riccardo al 338 4154605. Un gesto semplice, che unisce benessere personale e solidarietà verso chi ne ha più bisogno.