“Un’altra luce, lo stesso orizzonte”: individuata l’impresa che realizzerà i nuovi serramenti dell’Hospice Il Nespolo

ASSOCIAZIONE La campagna “Un’altra luce, lo stesso orizzonte”, promossa dall’Associazione Fabio Sassi per la sostituzione dei serramenti dell’Hospice Il Nespolo di Airuno, entra ufficialmente nella sua fase operativa. Dopo il raggiungimento dell’obiettivo economico e la chiusura della raccolta fondi, la Commissione Esaminatrice ha concluso l’apertura e la valutazione delle offerte presentate nell’ambito della procedura di gara. Dall’esame della documentazione tecnica ed economica è risultata prima in graduatoria l’azienda Aprire srl di Calco. L’esito sarà ora formalizzato secondo l’iter previsto dall’Associazione Fabio Sassi. Nei prossimi giorni sarà sottoscritto il contratto con Aprire srl e verrà definito il cronoprogramma dell’intervento, condiviso con la Direzione Sanitaria dell’Hospice, affinché le attività di cantiere possano svolgersi senza interferire con l’assistenza e la cura dei pazienti. La valutazione delle offerte è stata condotta dalla Commissione Esaminatrice, composta da Giacomo Molteni, direttore amministrativo della Fabio Sassi, Nicola Piazza, responsabile dell’Ufficio Tecnico, e Giancarlo Ferrario, presidente dell’Associazione. «La gara si è svolta regolarmente, nel rispetto dell’iter previsto per l’Hospice Il Nespolo di Airuno. L’impresa vincitrice è stata selezionata sulla base della qualità tecnica ed economica dell’offerta presentata», ha dichiarato l’ing. Nicola Piazza, sottolineando la correttezza e la trasparenza del percorso. L’intervento sui serramenti rappresenta un passaggio importante per migliorare il comfort, la sicurezza e l’efficienza energetica degli ambienti dell’Hospice, rendendo gli spazi di cura più protetti, accoglienti e adeguati alle esigenze dei pazienti, dei familiari e degli operatori. Avviata nel maggio 2025, la campagna “Un’altra luce, lo stesso orizzonte” ha raccolto 239.750 euro, superando l’obiettivo iniziale di 200.000 euro. Un risultato possibile grazie a una risposta corale del territorio e al sostegno della Fondazione Comunitaria del Lecchese, di imprese, associazioni, enti, cittadini e donatori privati. Con questo nuovo passaggio, le risorse raccolte grazie alla generosità della comunità potranno tradursi in un intervento concreto, orientato a migliorare la qualità degli spazi dell’Hospice Il Nespolo e a sostenere, ogni giorno, il lavoro di cura e accompagnamento dell’Associazione Fabio Sassi.

Solidarisotto: una serata solidale in Piazza Prinetti

ASSOCIAZIONE EVENTI Sabato 18 luglio, alle ore 20.00, Piazza Prinetti a Merate ospiterà Solidarisotto, una speciale risottata solidale a favore dell’Associazione Fabio Sassi e dell’Hospice Il Nespolo. L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Merate e in collaborazione con l’Associazione Cuochi Bergamaschi, sarà un momento aperto a tutta la comunità, pensato per condividere una serata di gusto, tradizione e buona compagnia. Protagonista della serata sarà il risotto all’acqua di pomodoro e burrata, preparato e servito dai Cuochi Bergamaschi in un clima conviviale, per trasformare un semplice momento a tavola in un gesto concreto di solidarietà. Ad accompagnare il risotto ci sarà anche il dolcetto di Nonna Piera, una dolce tradizione pensata per rendere ancora più speciale la serata. La partecipazione è libera e non è richiesta prenotazione. Sarà possibile contribuire con una donazione libera, con donazione minima di 5 euro. Il sostegno raccolto contribuirà alle attività dell’Associazione Fabio Sassi, impegnata ogni giorno accanto ai malati inguaribili e alle loro famiglie attraverso i suoi servizi di cura e accompagnamento presso l’Hospice Il Nespolo. Vi aspettiamo sabato 18 luglio alle ore 20.00 in Piazza Prinetti a Merate per una serata buona e solidale.  

Cena con delitto al castello: una serata di comunità per l’Hospice Il Nespolo

ASSOCIAZIONE EVENTI Una serata intensa, curata in ogni dettaglio, capace di unire il piacere dello stare insieme a un obiettivo concreto: sostenere l’Hospice Il Nespolo di Airuno e l’impegno quotidiano dell’Associazione Fabio Sassi. Giovedì 25 giugno, nella cornice del Castello di Cernusco Lombardone, si è svolta la “Cena con delitto al castello”, evento benefico promosso dall’Associazione Fabio Sassi.L’iniziativa si è aperta con l’aperitivo e i prodotti da forno di Paolo Sala Bakery, che ha curato anche la torta finale. Un’accoglienza attenta e conviviale, pensata per dare avvio a una serata elegante, coinvolgente e solidale. Tra i momenti più apprezzati, lo showcooking di Matteo Canzi, vincitore di MasterChef Italia 15, che ha preparato un risotto allo zafferano con ossobuco. Un piatto legato alla tradizione lombarda, raccontato e realizzato davanti ai presenti con tecnica e sensibilità. Prima della cena, Giancarlo Ferrario e Marisa Corradini hanno portato il saluto dell’Associazione, ringraziando i partecipanti, i volontari, i partner e Marina Gerosa, Pietro Grimoldi e Lorenzo Grimoldi de Il Castello di Cernusco Lombardone. È stato un momento importante, che ha ricordato il significato profondo dell’iniziativa: sostenere un luogo di cura dove ogni giorno si accompagnano persone fragili e famiglie in un tratto delicato della vita. La serata è poi proseguita con la cena organizzata da Il Grigio Cooperativa Sociale Onlus, accompagnata dallo spettacolo“Roulette Rosso Sangue – Omicidio a Las Vegas” del Gruppo Teatro Tempo. Il servizio ai tavoli è stato affidato ai volontari dell’Associazione Fabio Sassi, che hanno contribuito con disponibilità e attenzione alla buona riuscita della serata.Tra indizi, alibi, sospetti e colpi di scena, gli ospiti sono diventati parte attiva della storia, chiamati a osservare, dedurre e individuare il colpevole. Una formula coinvolgente, che ha dato ritmo alla serata e ha trasformato la cena in un’esperienza condivisa.  Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile questa iniziativa: agli ospiti presenti, ai volontari, agli attori, ai partner e a tutte le realtà che hanno scelto di mettere tempo, competenze e generosità al servizio dell’Hospice Il Nespolo. Il ricavato della serata sarà destinato a sostenere le attività dell’Associazione Fabio Sassi e il lavoro quotidiano svolto accanto ai malati inguaribili e alle loro famiglie, perché ogni gesto di solidarietà possa tradursi in cura, ascolto e presenza. Eventi come questo ricordano il valore di una comunità capace di ritrovarsi, partecipare e contribuire concretamente a un progetto comune: rendere l’Hospice Il Nespolo un luogo sempre più accogliente, umano e vicino alle persone.

All’Agriturismo Brusignone una Serata Numerologica a sostegno della Fabio Sassi

ASSOCIAZIONE EVENTI Venerdì 10 luglio 2026, alle ore 20.00, l’Agriturismo Brusignone di Montesiro di Besana in Brianza ospiterà una serata speciale organizzata da Gruppo Ethos a favore dell’Associazione Fabio Sassi. L’appuntamento, intitolato Serata Numerologica, nasce con l’obiettivo di unire convivialità, scoperta personale e solidarietà. Durante la serata, i partecipanti potranno vivere un’esperienza diversa dal solito, accompagnati da Beppe Scotti nella lettura simbolica della propria mappa numerologica personale. Beppe Scotti è un professionista attivo nei percorsi di crescita personale, consapevolezza e ricerca interiore. Mental, Life & Spiritual Coach, autore e naturopata di segnale, utilizzerà il linguaggio simbolico dei numeri per proporre ai partecipanti una lettura costruita a partire da nome, cognome e data di nascita. L’esperienza non si presenta come una previsione, ma come uno spazio di ascolto e riflessione: un’occasione per osservare inclinazioni, talenti, passaggi di vita e possibili direzioni attraverso una chiave di lettura diversa dal solito. La serata prevede una cena con menù dedicato e, a seguire, il consulto con Beppe Scotti. L’esperienza della lettura numerologica sarà a offerta libera e l’intero ricavato delle donazioni sarà devoluto all’Associazione Fabio Sassi, a sostegno dell’Hospice Il Nespolo di Airuno e delle attività di assistenza rivolte ai malati inguaribili e alle loro famiglie. Il menù della serata La cena prevede: aperitivo a scelta, alcolico, analcolico o bollicine, con bruschetta fresca; risotto mantecato con zucchine dell’orto, salsiccia nostrana e squacquerone; roastbeef tenero con rucoletta selvatica e scaglie di grana; cheesecake fatta in casa ai frutti di bosco. Dettagli e prenotazioni Data: venerdì 10 luglio 2026Orario: ore 20.00Luogo: Agriturismo Brusignone, Montesiro di Besana in BrianzaCosto cena: 39€Formula agevolata: 35€ con prenotazione entro l’8 luglioLettura numerologica: offerta libera a favore dell’Associazione Fabio Sassi I posti sono limitati, per permettere a ogni partecipante di vivere al meglio l’esperienza. Una serata pensata per condividere buona cucina, incontro e solidarietà, trasformando un momento speciale in un aiuto concreto per chi ogni giorno viene accompagnato con cura e dignità. Vi aspettiamo. Acquista il tuo ingresso

“Aspetta, ti accompagno” torna in scena al Convento del Lavello

ASSOCIAZIONE EVENTI Giovedì 2 luglio, alle ore 21.00, il Chiostro Maggiore del Convento del Lavello di Calolziocorte ospiterà una nuova replica dello spettacolo teatrale “Aspetta, ti accompagno”, promosso dall’Associazione Fabio Sassi. Dopo il debutto e le successive repliche, lo spettacolo torna al pubblico in una cornice all’aperto particolarmente suggestiva, portando nuovamente in scena un lavoro nato dall’esperienza della cura e dalla forza dell’ascolto. “Aspetta, ti accompagno” è l’esito di un laboratorio teatrale che ha coinvolto volontari e operatori dell’Hospice Il Nespolo, guidati da Daniela Ferranti, educatrice alla teatralità, attrice e regista. Un percorso in cui il teatro è diventato spazio di espressione, relazione e condivisione, capace di dare forma a ciò che spesso, nella cura, resta implicito. In scena prende vita una drammaturgia corale, fatta di parole, gesti, silenzi e presenze. Lo spettacolo racconta con delicatezza il valore dell’accompagnamento: la disponibilità a camminare accanto, a condividere il tempo, a sostenere senza invadere, a restare presenti anche nei passaggi più fragili della vita. Con questa nuova replica, l’Associazione Fabio Sassi rinnova il proprio impegno nel promuovere la cultura delle cure palliative e nel diffondere una maggiore consapevolezza sul valore della relazione di cura, dell’ascolto e della vicinanza. Informazioni Dove: Chiostro Maggiore del Convento del LavelloVia Padri Serviti, 1 – Calolziocorte Quando: giovedì 2 luglio, ore 21.00 Ingresso: a offerta libera In caso di pioggia, lo spettacolo sarà rimandato a venerdì 3 luglio alla stessa ora.

Grazie a chi ha scelto di destinare il 5×1000 all’Associazione Fabio Sassi

ASSOCIAZIONE Un grazie sincero a tutte le persone che hanno scelto di destinare il proprio 5×1000 all’Associazione Fabio Sassi. Grazie al 5×1000 del 2025, l’Associazione ha ricevuto 179.751,49 euro, attraverso 4.680 firme. Un risultato che cresce rispetto all’anno precedente, con +26.149,61 euro raccolti e +189 firme: un segnale importante della vicinanza del territorio e della fiducia verso il lavoro che ogni giorno portiamo avanti accanto alle persone fragili e alle loro famiglie. Ogni firma è una scelta di attenzione, di cura e di responsabilità condivisa. È un modo concreto per sostenere l’Hospice Il Nespolo, le attività dell’Associazione e la presenza di professionisti e volontari accanto alle persone che attraversano una fase delicata della vita. Il 5×1000 consente alla Fabio Sassi di continuare a offrire assistenza, ascolto e accompagnamento, mantenendo viva quella presenza discreta e quotidiana che fa parte della storia dell’Associazione. A raccontarlo sono anche le voci di chi vive ogni giorno questa realtà: medici, operatori e volontari che, con competenza e umanità, testimoniano il valore di una cura capace di mettere al centro la persona. Tra queste voci c’è anche quella di Marco, volontario in Hospice, che racconta come l’esperienza alla Fabio Sassi gli abbia permesso di dare un senso profondo al proprio tempo. Nelle sue parole, il volontariato è fatto di attenzione alla persona, cura e presenza: gesti semplici ma fondamentali, come ricordare il gusto di un gelato, il modo in cui una persona desidera il caffè, condividere il piacere di una partita a carte o dare una risposta al bisogno di non sentirsi soli. Per Marco, stare accanto significa comprendere che non sempre servono parole perfette. A volte ciò che conta davvero è esserci. È anche grazie a questa rete di persone, sostenitori, volontari e operatori, che l’Associazione Fabio Sassi può continuare a essere una presenza importante per il territorio. A tutti coloro che hanno scelto di firmare per noi va il nostro grazie più sincero. Essere la prima realtà nella provincia di Lecco per destinazioni del 5×1000 è per noi motivo di gratitudine e, soprattutto, una grande responsabilità. Il vostro sostegno ci sprona a continuare il nostro cammino offrendo dignità alla fine della vita.  Scopri di più

“Tu lo faresti?”: una domanda per riflettere sul fine vita, tra legge, cura e relazione

ASSOCIAZIONE EVENTI Ci sono domande che non chiedono una risposta immediata. Chiedono tempo, ascolto, consapevolezza. “Tu lo faresti?” è una di queste.È la domanda che dà il titolo al libro di Sonia Ambroset, Tu lo faresti? La relazione d’aiuto tra cure palliative e morte volontaria assistita, ed è stata anche il punto di partenza della conferenza dedicata al suicidio medicalmente assistito che si è svolta venerdì 5 giugno presso l’Auditorium Comunale “Giusi Spezzaferri” di Merate.L’incontro, promosso dall’Associazione Fabio Sassi in collaborazione con ACMT OdV-ETS – Associazione Cura Malati in Trattamento Palliativo, ha offerto alla cittadinanza, ai volontari, agli operatori sanitari e ai professionisti uno spazio per affrontare uno dei temi più complessi del dibattito sul fine vita: che cosa significa accompagnare una persona quando la sofferenza diventa estrema? Qual è il confine tra cura, autodeterminazione, responsabilità professionale e tutela della dignità della persona? E quale ruolo possono avere le cure palliative in questo confronto? Il valore della serata non è stato quello di offrire risposte semplici, ma di aprire uno spazio di riflessione ordinato, competente e rispettoso.Il suicidio medicalmente assistito è spesso al centro del dibattito pubblico, ma non sempre viene affrontato con la necessaria chiarezza. Le parole rischiano di sovrapporsi, le posizioni di irrigidirsi, le storie delle persone di restare sullo sfondo. Per questo la conferenza ha scelto di partire da tre prospettive diverse ma strettamente collegate: la chiarezza clinica, il quadro normativo e la relazione d’aiuto.In questo percorso, il libro di Sonia Ambroset ha offerto una chiave particolarmente importante. Tu lo faresti? non affronta la morte volontaria assistita come un tema astratto, ma la colloca dentro la relazione concreta tra persona malata, operatori della cura e familiari. Al centro c’è una domanda difficile: che cosa accade nella relazione d’aiuto quando una persona, di fronte a una sofferenza estrema, formula una richiesta di morte volontaria assistita?Da questo interrogativo nasce l’invito a sostare nella complessità: ascoltare il dolore, riconoscere le paure, comprendere il contesto relazionale e non ridurre il fine vita a una scelta isolata dalla storia della persona. Durante la serata, la dottoressa Paola Manzoni, medico palliativista, ha aiutato il pubblico a distinguere alcuni concetti spesso confusi nel linguaggio comune: sedazione palliativa, suicidio medicalmente assistito, eutanasia e sospensione dei trattamenti.Comprendere le differenze tra queste parole è fondamentale. Non si tratta infatti di sfumature linguistiche, ma di pratiche diverse per significato, finalità e contesto. Fare chiarezza permette di affrontare il tema senza approssimazioni e di riconoscere meglio il ruolo delle cure palliative, che non coincidono con la rinuncia alla cura, ma con una presa in carico globale della persona e della sua famiglia.Le cure palliative accompagnano la persona nella fase avanzata della malattia, intervenendo sul dolore fisico, sulla sofferenza emotiva, sui bisogni relazionali e sulla dignità del percorso di cura. Anche per questo sono parte essenziale di ogni riflessione seria sul fine vita. Il dottor Andrea Millul, medico palliativista, ha approfondito il quadro normativo vigente, richiamando i principali riferimenti giuridici e costituzionali e le condizioni oggi considerate nel percorso di valutazione delle richieste di suicidio medicalmente assistito.Il suo intervento ha mostrato quanto il tema richieda rigore e attenzione. Parlare di suicidio medicalmente assistito significa confrontarsi con diritti fondamentali, responsabilità professionali, percorsi di valutazione e tutela della persona. La dimensione giuridica, quindi, non può essere separata dalla dimensione clinica e relazionale: la legge definisce condizioni e procedure, ma ogni situazione resta inserita in una storia personale, familiare e di cura. La parte conclusiva della serata ha lasciato spazio al confronto con il pubblico. Le domande rivolte ai tre relatori hanno confermato quanto il tema sia sentito e quanto sia necessario creare occasioni in cui parlarne con competenza, rispetto e disponibilità all’ascolto.Sono emersi dubbi, interrogativi, richieste di chiarimento e riflessioni personali. È proprio in questo scambio che la conferenza ha mostrato il suo valore: non un incontro per semplificare ciò che è complesso, ma per offrire strumenti utili a comprendere meglio. Presentazione dott. Millul Presentazione dott.ssa Manzoni

Robbiate, il 20 giugno torna il Torneo Triangolare di Calcio in memoria di Tino Triolo

ASSOCIAZIONE EVENTI Sabato 20 giugno 2026, a partire dalle ore 16.00, il Centro Sportivo di Robbiate ospiterà la 13ª edizione del Torneo Triangolare di Calcio a 11 in memoria del Brigadiere Capo dei Carabinieri Tino Triolo. L’iniziativa, presentata dall’Associazione Fabio Sassi e dall’Associazione Calcio Robbiate Sport, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri di Merate, nasce per ricordare una persona che ha dedicato la propria vita al servizio della comunità, attraverso un pomeriggio di sport, partecipazione e solidarietà. In campo si sfideranno tre squadre rappresentative delle Forze dell’Ordine: i Carabinieri di Merate, la Guardia di Finanza di Cernusco Lombardone e la Polizia di Stato della Questura di Monza e Brianza. Le partite, della durata di 45 minuti ciascuna, prenderanno il via alle ore 16.00; al termine del torneo, intorno alle 19.30, si svolgerà la cerimonia di premiazione con la consegna delle coppe. Come nelle precedenti edizioni, l’ingresso sarà libero. Durante la manifestazione sarà possibile contribuire con un’offerta libera: il ricavato sarà devoluto all’Associazione Fabio Sassi e all’Hospice Il Nespolo di Airuno. Ad accompagnare il pomeriggio sarà anche il presentatore Giustino Comi, che contribuirà a rendere l’appuntamento ancora più coinvolgente per il pubblico presente. Il Torneo Triangolare rappresenta ogni anno un’occasione per stare insieme, ricordare il Brigadiere Capo Tino Triolo e sostenere concretamente le attività dell’Associazione Fabio Sassi. Informazioni utiliData: sabato 20 giugno 2026Orario: dalle ore 16.00Luogo: Centro Sportivo di Robbiate, via delle Brigole 22Ingresso: liberoFinalità: raccolta fondi a favore dell’Associazione Fabio Sassi e dell’Hospice Il Nespolo di Airuno

Giornata Nazionale del Sollievo: la cura che accompagna, ascolta e dà valore alla vita

ASSOCIAZIONE Il 31 maggio si celebra la Giornata Nazionale del Sollievo, un momento dedicato a promuovere la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica, psicologica e spirituale, con particolare attenzione alle persone che affrontano la malattia, la fragilità e i passaggi delicati del fine vita.Per l’Associazione Fabio Sassi, parlare di sollievo significa parlare di cura, ascolto, presenza e attenzione alla persona nella sua interezza. Significa essere accanto a chi vive un tempo fragile, ma anche alle famiglie che accompagnano questo percorso, offrendo vicinanza, competenza e sostegno.Attraverso l’attività dell’Hospice Il Nespolo, delle cure palliative e dei percorsi di sostegno al lutto, l’Associazione rinnova ogni giorno il proprio impegno per garantire dignità, accompagnamento e qualità della vita fino alla fine.Il sollievo non coincide soltanto con il controllo del dolore. È anche una parola detta con delicatezza, una presenza discreta, un gesto di cura, un ascolto autentico. È la possibilità per ogni persona di sentirsi riconosciuta, accompagnata e importante, anche nei momenti più complessi.In questa giornata, l’Associazione Fabio Sassi conferma il valore di una cura capace di andare oltre la malattia e di custodire ciò che resta essenziale: la relazione, la dignità, la vita.Perché ogni gesto di cura è un gesto di vita. Guarda il video

Cena con delitto al Castello di Cernusco Lombardone a sostegno dell’Associazione Fabio Sassi

ASSOCIAZIONE EVENTI Giovedì 25 giugno, a partire dalle ore 18.30, Il Castello di Cernusco Lombardone ospiterà una serata speciale a sostegno dell’Associazione Fabio Sassi: una Cena con delitto tra gusto, teatro e solidarietà. L’iniziativa è resa possibile grazie alla disponibilità e alla collaborazione di Marina Gerosa, Lorenzo Grimoldi e Pietro Grimoldi, che accoglieranno l’evento nella suggestiva cornice del Castello di Cernusco Lombardone, contribuendo a dare valore a una serata pensata per unire partecipazione e cultura. L’appuntamento nasce come un’esperienza conviviale e coinvolgente, in cui il pubblico non sarà semplice spettatore, ma parte attiva dell’indagine. Al centro della serata ci sarà “Roulette Rosso Sangue – Omicidio a Las Vegas”, spettacolo interattivo del Gruppo Teatro TEMPO di Carugate, ambientato tra le atmosfere di un casinò di Las Vegas. Una vittima, sei sospettati e un solo colpevole: i partecipanti saranno chiamati a raccogliere indizi, ascoltare alibi e sospetti, annotare intuizioni e provare a ricostruire la verità prima della soluzione finale. Un percorso gastronomico accompagnerà i diversi momenti della serata con aperitivo e cena firmati da Paolo Sala Bakery e Il Grigio Cooperativa Sociale Onlus. È inoltre previsto uno showcooking di Matteo Canzi, vincitore di MasterChef Italia 15, che arricchirà l’esperienza con un momento dedicato alla cucina dal vivo. Il contributo richiesto per partecipare è di 60 euro. Le prenotazioni sono aperte fino al 22 giugno. Per informazioni e prenotazioni:tesoreria@fabiosassi.it333 9084258Segreteria 039 9900871 Un ringraziamento particolare va anche a BTL – Banca del Territorio Lombardo e a Fonte Sant’Antonio per il sostegno all’iniziativa. Una serata originale per condividere un momento di incontro e sostenere concretamente le attività dell’Associazione Fabio Sassi, da anni impegnata nell’ambito delle cure palliative e nell’accompagnamento delle persone fragili e delle loro famiglie. Prenota ora Completa la prenotazione