Cure palliative in Lombardia: allarme sostenibilità, a rischio dignità e assistenza

ASSOCIAZIONE L’Associazione Fabio Sassi, aderente alla Federazione Cure Palliative, rilancia con preoccupazione l’allarme sollevato in queste ore da Uneba Lombardia, dalla stessa Federazione e da numerosi operatori del settore. La situazione economica degli hospice lombardi sta raggiungendo un livello critico, con ripercussioni concrete sulla qualità e la continuità dell’assistenza. I dati presentati al primo convegno dell’Osservatorio Cure Palliative presso la LIUC Business School mostrano un sistema sotto pressione: gli hospice lombardi lavorano con un tasso di saturazione dell’88,2%, ma ricevono solo l’80% delle risorse necessarie. Il costo annuo effettivo per un posto letto supera i 114.000 euro, mentre il rimborso si ferma a circa 86.000 euro. Il deficit medio è stimato in circa 30.000 euro per posto letto. Dal 2016 le tariffe sono cresciute appena del 6,7%, a fronte di un’inflazione che ha superato il 22%. Questo squilibrio compromette la sostenibilità economica di molte strutture, in particolare quelle del Terzo Settore, rendendo difficile programmare e mantenere servizi stabili. Nonostante questo scenario critico, la rete delle cure palliative lombarde continua a garantire un livello di assistenza tra i più alti a livello nazionale. In particolare, l’Associazione Fabio Sassi si distingue per un modello di intervento domiciliare che va ben oltre gli standard minimi richiesti dalla Regione, offrendo una percentuale molto più alta di minuti e ore di assistenza per paziente. Un impegno che si traduce in maggiore vicinanza, qualità relazionale e continuità nel tempo, a beneficio dei malati e delle loro famiglie. Nel 2024, l’Associazione ha accolto 285 pazienti presso l’Hospice Il Nespolo di Airuno, per un totale di 3.794 giornate di degenza. A sostegno dell’attività, sono stati coinvolti 206 volontari, che hanno partecipato a 1.621 ore di formazione dedicate, a conferma di un percorso di attenzione continua alla qualità e all’umanità dell’assistenza. Eppure, meno della metà dei pazienti che avrebbe bisogno di cure palliative riceve assistenza, e spesso per periodi troppo brevi: 47 giorni in media per l’assistenza domiciliare, 17 giorni in hospice. È un tempo che raramente basta a garantire un accompagnamento completo e dignitoso. La Regione ha indicato la necessità di rafforzare l’integrazione con la sanità territoriale, ma è urgente affrontare la questione della sostenibilità, aggiornando tariffe e modelli organizzativi, per garantire continuità e qualità delle cure nel lungo periodo. Occorre riattivare al più presto tavoli tecnici capaci di guidare un’evoluzione coerente ed equa del sistema. L’Associazione Fabio Sassi che gestisce l’Hospice Il Nespolo e l’assistenza domiciliare sul territorio erogata attraverso l’intervento della consolidata rete di volontari, rinnova il proprio impegno per una cura che non lasci indietro nessuno. La dignità, la vicinanza e la professionalità devono restare i pilastri di ogni percorso di fine vita.

Una voce dell’Hospice Il Nespolo nel progetto “Le Voci del Sollievo”

EVENTI La testimonianza di Elisabetta, infermiera dell’Hospice Il Nespolo, tra le protagoniste del video nazionale promosso dalla Federazione Cure Palliative È online “Le Voci del Sollievo”, il video-racconto corale promosso dalla Federazione Cure Palliative, che raccoglie storie vere e toccanti da tutta Italia su cosa significhi vivere, offrire e ricevere cure palliative. Siamo orgogliosi che tra le testimonianze selezionate ci sia quella di Elisabetta, infermiera dell’Hospice Il Nespolo, che da tre anni si prende cura con dedizione e sensibilità dei pazienti in fase avanzata di malattia. “Sollievo per me è una carezza, un silenzio, un sorriso. È dare importanza a ogni piccolo gesto.Dare dignità fino all’ultimo respiro è quello che faccio ogni giorno.” Il progetto nasce da una call della Federazione rivolta ai propri enti soci, con l’intento di raccogliere esperienze autentiche da parte di operatori sanitari, pazienti, familiari, volontari e caregiver. La risposta è stata forte e sentita, dando vita a un video intenso e corale, che esplora la domanda: “Che cos’è il sollievo?” In un’Italia in cui solo il 33 % delle persone che necessitano di cure palliative ne ha accesso – con forti disparità regionali – questa iniziativa ricorda il valore profondo dell’ascolto, dell’accompagnamento e dell’umanità che vengono offerti ogni giorno nelle strutture come il nostro Hospice. Guarda il video sul sito della Federazione Cure Palliative Grazie alla Federazione per aver dato voce a chi ogni giorno costruisce sollievo.

“La Spesa che fa Bene” – 1.000 euro a sostegno della Fabio Sassi

ASSOCIAZIONE Siamo lieti di condividere un importante risultato raggiunto grazie all’iniziativa “La Spesa che fa Bene – Iperal per il Sociale 2025”.Al termine della campagna, conclusa il 29 maggio, la Fabio Sassi ha ricevuto 23.706 preferenze, posizionandosi in una fascia che ci ha permesso di ottenere un contributo economico di 1.000 euro da parte di Iperal. Un traguardo che ci riempie di orgoglio e riconoscenza, non solo per il premio ottenuto, ma soprattutto per la partecipazione attiva e sentita di tante persone che, anche con un piccolo gesto quotidiano come fare la spesa, hanno voluto esprimere la loro vicinanza alla nostra realtà. La Spesa che fa Bene è un’iniziativa nata per sostenere concretamente le associazioni di volontariato locali, trasformando la spesa nei punti vendita Iperal in una forma di solidarietà diretta. Ogni “cuore” donato corrispondeva a una preferenza da parte dei clienti: una scelta consapevole e generosa. Per la nostra Associazione, questo contributo rappresenta un aiuto concreto per continuare il nostro lavoro quotidiano di assistenza ai malati in fase avanzata e supporto alle loro famiglie, nel territorio della Brianza e del lecchese. Vogliamo ringraziare di cuore tutte le persone che ci hanno sostenuto, dedicandoci un pensiero, un gesto, una scelta.La vostra fiducia ci incoraggia e ci permette di continuare a offrire servizi fondamentali, con professionalità, umanità e dedizione.

Progetto “Un’altra luce, lo stesso orizzonte”: ristrutturazione dei serramenti per l’Hospice Il Nespolo

ASSOCIAZIONE L’Hospice Il Nespolo di Airuno è una struttura che da oltre 22 anni offre cure palliative e assistenza a pazienti con malattie inguaribili, garantendo loro un ambiente sereno, dignitoso e di grande supporto. Il nostro team di professionisti e volontari è impegnato a prendersi cura di centinaia di pazienti all’anno, assicurando loro non solo un’assistenza medica di alta qualità, ma anche un ambiente che favorisca la serenità, la sicurezza e il benessere. Il Progetto di ristrutturazione: un necessario passaggio Nel corso degli anni, l’edificio che ospita l’Hospice Il Nespolo ha subito un naturale deterioramento. Dopo più di 22 anni di attività, i serramenti della struttura sono ormai obsoleti e necessitano di un intervento urgente. L’attuale stato delle finestre e delle porte non è solo un problema estetico, ma anche funzionale, in quanto non rispetta più gli standard di isolamento termico ed energetico, e non garantisce più la sicurezza e il comfort adeguato ai nostri ospiti. Cosa prevedono i lavori di ristrutturazione? Il progetto di ristrutturazione prevede la sostituzione totale dei serramenti esistenti con nuovi modelli ad alta efficienza energetica, progettati per garantire un miglior isolamento termico e acustico. Questo intervento avrà un impatto positivo sulla qualità della vita dei pazienti, migliorando la luminosità e la vivibilità degli ambienti. Inoltre, l’installazione di serramenti moderni ridurrà i consumi energetici, contribuendo anche alla sostenibilità dell’ Hospice. Gli aspetti tecnici del progetto Serramenti ad alta efficienza energetica: le nuove finestre e porte saranno dotate di vetrate a doppio o triplo vetro, con elevati coefficienti di isolamento termico, per ridurre la dispersione del calore e migliorare il comfort interno. Inoltre, i materiali utilizzati per i serramenti saranno di ultima generazione, resistenti e durevoli. Finestrature ampie e luminose: saranno installate finestre più ampie, che favoriranno l’ingresso di luce naturale nelle stanze, creando un ambiente più accogliente e sereno, fondamentale per i pazienti in trattamento. Sostenibilità e risparmio energetico: l’intervento garantirà una significativa riduzione dei consumi di energia, con risparmio sui costi di riscaldamento e raffreddamento. Inoltre, contribuirà a una minore emissione di CO2, rendendo l’Hospice Il Nespolo ancora più sostenibile. Sicurezza e accessibilità: oltre a migliorare l’efficienza energetica, il progetto prevede anche l’installazione di serramenti più sicuri e facilmente accessibili, per permettere anche alle persone con difficoltà motorie di usufruire della struttura in totale sicurezza. Perché è fondamentale intervenire ora? La necessità di intervenire è ormai urgente. I serramenti attuali sono soggetti a guasti frequenti, che comportano una scarsa efficienza energetica e un aumento dei costi di gestione. Inoltre, le condizioni ambientali interne non sono ottimali per i pazienti più vulnerabili. Il progetto di ristrutturazione non è solo un miglioramento estetico, ma è una vera e propria necessità per garantire la qualità delle cure e il comfort ai pazienti che ogni giorno si affidano alla nostra struttura. L’impatto dell’Associazione Fabio Sassi nel 2024 Nel 2024, l’Associazione Fabio Sassi ha assistito 285 pazienti presso l’Hospice Il Nespolo di Airuno, con 3.794 giornate di degenza. Sono state inoltre erogate 896 ore di supporto all’assistenza per malati di SLA presso la RSA Villa dei Cedri di Merate e 276 ore di supporto all’assistenza domiciliare in collaborazione con il DIFRA dell’Ospedale di Merate. Nell’ambito del progetto ALM (sostegno al lutto), sono state supportate 43 persone e svolti 132 colloqui con familiari. Infine, 274 operatori sanitari hanno partecipato a eventi formativi promossi da Fabio Sassi Ricerca e Formazione. Come puoi contribuire? Il progetto di ristrutturazione ha un costo complessivo di 200.000 euro, una cifra che può sembrare impegnativa, ma che rappresenta un passo fondamentale per garantire a chi si trova in difficoltà un ambiente di cura all’altezza delle sue necessità. Il sostegno della comunità è essenziale per realizzare questa opera. Come fare una donazione? Per sostenere il progetto “Un’altra luce, lo stesso orizzonte”, puoi effettuare una donazione tramite bonifico bancario sul conto corrente dedicato: IBAN: IT33 U087 3551 9900 4000 0401 694 Intestato a: Associazione Fabio Sassi OdV Causale: Donazione progetto serramenti Hospice Il Nespolo Ogni piccolo gesto conta. Ogni finestra nuova sarà un segno di speranza per i nostri pazienti.

Educazione alla Solidarietà: il servizio EDUS torna nelle scuole per parlare di cura, emozioni e relazioni

ASSOCIAZIONE Dopo la lunga pausa causata dalla pandemia, l’anno scolastico 2024/2025 ha segnato una ripartenza importante per il servizio EDUS – Educazione alla Solidarietà, promosso dall’Associazione Fabio Sassi OdV nelle scuole del territorio. Un’iniziativa nata nel 2005 per sensibilizzare sul valore della vita e sul significato di cura, empatia e condivisione, con una particolare attenzione ai temi – spesso evitati – della malattia, del lutto e della perdita. Il progetto si articola in percorsi formativi per insegnanti e in laboratori per gli studenti, completamente gratuiti, progettati e condotti da professionisti e un gruppo di volontari appositamente formati. I numeri del 2024/2025 Nei mesi di settembre e ottobre 2024, ben 78 docenti degli Istituti Comprensivi di Merate e Olgiate Molgora hanno partecipato a due corsi formativi condotti da psicologi esperti: “Oltre ogni limite”, sulla gestione delle narrazioni difficili e delle reazioni emotive dei ragazzi, “Il tempo della cura e della perdita”, per stimolare il dialogo su temi complessi come la separazione e il lutto. A seguito della formazione, sono stati attivati 18 laboratori per le classi, suddivisi per fasce d’età e centrati su strumenti come il gioco, la narrazione e la riflessione condivisa. I titoli dei laboratori proposti quest’anno sono: L’albero e il pappagallo (scuola dell’infanzia e primi anni della scuola primaria), Solidarium – Il gioco della cura (ultimi anni della scuola primaria e inizio della scuola secondaria di primo grado), La scatola delle storie intrecciate (terza classe della scuola secondaria di primo grado), Il buco, la novità dell’anno, che aiuta bambini e ragazzi a riconoscere ed esprimere emozioni legate a vuoti e perdite. Il progetto si conferma come un’occasione preziosa per costruire spazi sicuri di ascolto, dialogo e condivisione all’interno delle scuole. In vista del 2025/2026: nuove collaborazioni  In maggio sono in programma nuovi incontri formativi presso l’Istituto Aldo Moro di Valmadrera, a cura delle dottoresse Campanello e Rossi, a conferma della volontà di estendere il progetto ad altri territori e istituti. A breve sarà inoltre disponibile il programma completo di corsi e iniziative EDUS per l’anno scolastico 2025/2026: un calendario strutturato di proposte formative per i docenti e di laboratori per le classi, pensato per rispondere ai bisogni educativi legati all’espressione emotiva, alla cura delle relazioni e all’elaborazione di esperienze complesse come la perdita e la separazione. La pubblicazione anticipata del programma consentirà a scuole, dirigenti, insegnanti e famiglie di conoscere per tempo le opportunità offerte e di pianificare con maggiore facilità la partecipazione. Un’occasione preziosa per promuovere – già in fase di progettazione didattica – una cultura della solidarietà e dell’educazione emotiva nelle aule scolastiche. Vuoi saperne di più o proporre il progetto alla tua scuola? Per informazioni e richieste:Simona Cantara – Referente EDUSedus@fabiosassi.it

La Spesa che Fa Bene – Sostieni la Fabio Sassi con la tua spesa da Iperal

ASSOCIAZIONE Quest’anno l’Associazione Fabio Sassi OdV partecipa all’iniziativa “La Spesa che Fa Bene” promossa da Iperal, un progetto solidale nato per sostenere le associazioni di volontariato attive sul territorio. Dal 23 aprile al 25 maggio 2025, chi fa la spesa nei supermercati Iperal può raccogliere “cuori”, che verranno automaticamente caricati sulla propria CartAmica: 1 cuore ogni 10 euro di spesa Con CartAmica Oro, i cuori raddoppiano I cuori possono essere donati a una delle associazioni partecipanti, indicando il numero corrispondente Per sostenere l’Associazione Fabio Sassi OdV, basta selezionare il numero 313 Ogni cuore donato contribuirà a determinare l’entità del contributo economico che Iperal assegnerà alle varie associazioni al termine dell’iniziativa. Le preferenze raccolte verranno infatti convertite in una donazione concreta, utile a finanziare i progetti e i servizi delle realtà coinvolte. Sostenere la Fabio Sassi  significa aiutare un’associazione che, da quasi trentasei anni, si occupa di cura, assistenza e accompagnamento a favore delle persone malate e delle loro famiglie, nel territorio del lecchese e della Brianza. Partecipare è semplice e non costa nulla: basta fare la spesa e scegliere a chi destinare i propri cuori. Un gesto quotidiano può diventare un aiuto concreto per chi affronta momenti difficili. Grazie fin da ora a chi vorrà sostenerci.

La musica come dono: l’esperienza di Roberto all’Hospice Il Nespolo

ASSOCIAZIONE A soli 16 anni, Roberto, studente di Scienze Applicate del Liceo Agnesi di Merate, ha scelto di portare la sua passione per la musica in un luogo speciale: l’Hospice Il Nespolo. Nell’ambito del progetto PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento), ha dedicato il suo tempo nei mesi di febbraio e marzo, nel suonare il pianoforte per ospiti, familiari, operatori sanitari e volontari, regalando momenti di serenità, leggerezza e profonda umanità a chi sta vivendo un tempo di fragilità. Roberto è arrivato con discrezione, “in punta di piedi”, con l’idea di non disturbare. Ma presto ha scoperto che la sua musica era molto più che un sottofondo: era un ponte, una carezza, un modo per creare connessioni silenziose e sincere. “Le parole di un ospite mi hanno fatto sciogliere”, racconta emozionato. “Ho capito quanto un gesto semplice possa arrivare lontano”. La sua è stata un’esperienza che ha toccato tutti: non solo chi ha ascoltato, ma anche chi ha osservato come, in pochi minuti, una melodia potesse cambiare l’atmosfera di una stanza, far riaffiorare ricordi, sciogliere tensioni. Accompagnato da Elena, coordinatrice dei volontari di assistenza, Roberto ha potuto osservare da vicino il valore della cura non solo sanitaria, ma anche emotiva e relazionale, e riflettere sul ruolo della musica nel benessere psicofisico. Il suo è stato un contributo prezioso, che ha lasciato un segno autentico nel cuore di chi lo ha incontrato.

Campagna 5×1000: “Ogni gesto conta. Una storia per vivere”

ASSOCIAZIONE L’Associazione Fabio Sassi lancia ufficialmente la sua campagna 5×1000 per il 2025, con un messaggio che si fa eco di un impegno che dura da oltre 35 anni: “Ogni gesto conta. Una storia per vivere”. Ogni anno, con il supporto dei suoi donatori, l’Associazione Fabio Sassi accompagna centinaia di persone e le loro famiglie nel momento più delicato della loro vita, offrendo cure palliative gratuite presso l’Hospice “Il Nespolo” di Airuno e a domicilio. La campagna di quest’anno si propone di sensibilizzare la comunità sull’importanza di destinare il proprio 5×1000, un gesto semplice che può fare una grande differenza nella vita di chi sta affrontando un percorso di grande fragilità. Un gesto che trasforma vite Il 5×1000 non è solo una firma, ma un atto di solidarietà che consente all’Associazione di continuare a garantire il suo fondamentale servizio.  Marisa Corradini, Vice Presidente dell’Associazione Fabio Sassi. sottolinea: “Ogni firma, ogni gesto, non è solo un aiuto economico, ma diventa una ‘storia di vita‘ che cambia concretamente il futuro di chi attraversa l’ultima parte del proprio percorso. Con il sostegno del 5×1000, possiamo continuare ad essere presenti al fianco di pazienti e familiari, garantendo ascolto, cure palliative gratuite e sostegno psicologico, contribuendo a far sentire meno sola ogni persona che vive questa difficile esperienza.” La campagna 2025 si distingue per l’utilizzo di un videostorytelling emozionante, che racconta le storie vere di chi vive la realtà dell’Associazione. Attraverso volti e voci autentiche di familiari, operatori e volontari, i video testimoniano l’impatto profondo che la solidarietà ha nella vita delle persone. Testimonianze dirette, visibilità capillare I video saranno distribuiti attraverso i canali social dell’Associazione e sul sito web ufficiale, e saranno facilmente accessibili tramite QR code. Questi QR code saranno inseriti su manifesti, cartoline e tutte le piattaforme di comunicazione dell’Associazione, rendendo la campagna ancora più visibile e coinvolgente.  È già online la playlist dedicata sul nostro canale YouTube, dove puoi guardare tutte le video-testimonianze della campagna “Ogni gesto conta. Una storia per vivere” e scoprire il valore concreto di ogni firma. Guarda la playlist su YouTube I fondi raccolti: un impegno continuo per la comunità Nel 2024, oltre 300 pazienti e famiglie hanno trovato supporto nei servizi dell’Associazione, che continua a rappresentare un punto di riferimento per chi ha bisogno di cure specialistiche e di un supporto umano in un momento di grande vulnerabilità. I fondi raccolti attraverso la campagna 5×1000 saranno destinati ad ampliare l’offerta dei servizi, garantendo la continuità delle cure palliative gratuite e l’accompagnamento rispettoso che ogni paziente merita. Come contribuire?Destinare il 5×1000 all’Associazione Fabio Sassi è semplice: basta firmare nel riquadro apposito della dichiarazione dei redditi “Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS…” e inserire il Codice Fiscale: 94005140135. L’Associazione invita ogni cittadino a far parte di questa rete di solidarietà, contribuendo così a garantire che ogni vita sia accompagnata con la giusta dignità e attenzione, fino all’ultimo giorno.Con il 5×1000, ogni piccolo gesto può diventare una grande storia di vita, una storia che continua grazie al sostegno di chi crede nell’importanza della cura, del rispetto e dell’umanità.Fai la differenza, firma per il 5×1000 e aiuta l’Associazione Fabio Sassi a scrivere altre storie di vita.  

Un tocco di solidarietà ai Mercatini di Pasqua 2025

ASSOCIAZIONE EVENTI Con l’arrivo della primavera sono tornati i Mercatini di Pasqua dell’Associazione Fabio Sassi, un’occasione speciale per unire la gioia delle festività pasquali a un gesto concreto di solidarietà. Anche quest’anno saremo presenti con le nostre proposte solidali in tre appuntamenti dedicati alla Pasqua: domenica 6 aprile a Verderio, sabato 12 aprile a Merate e lunedì 14 aprile presso l’Ospedale di Merate. In queste giornate sarà possibile scegliere tra le nostre colombe pasquali e tanti manufatti artigianali, realizzati a mano dai volontari con cura e passione. Ogni gesto contribuirà a sostenere le attività dell’Associazione Fabio Sassi a favore delle persone in cure palliative e delle loro famiglie. Il ricavato dei mercatini pasquali andrà infatti a finanziare i servizi gratuiti che la nostra Associazione offre da oltre trentacinque anni, sia presso l’Hospice Il Nespolo di Airuno sia al domicilio dei pazienti. Garantire cure palliative gratuite e di qualità è il nostro impegno quotidiano, insieme al supporto psicologico e spirituale rivolto a chi affronta i difficili momenti del fine vita. Scegliendo i prodotti solidali dell’Associazione Fabio Sassi si compie un gesto semplice, ma dal grande significato. Ogni contributo, anche il più piccolo, rappresenta un aiuto concreto e prezioso per garantire la dignità e la qualità della vita a chi si trova in una situazione di fragilità.

Un tocco di dolcezza e solidarietà per le tue cerimonie

ASSOCIAZIONE L’Associazione Fabio Sassi OdV è lieta di annunciare l’apertura dello Sportello DAT (Disposizioni Anticipate di Trattamento), un servizio informativo rivolto ai cittadini che desiderano comprendere meglio le opportunità offerte dalla legge 219/2017 in materia di consenso informato e autodeterminazione nelle scelte terapeutiche. Lo sportello sarà attivo a partire dal 9 aprile 2025. Cos’è lo Sportello DAT? Lo Sportello DAT nasce per fornire ai cittadini tutte le informazioni necessarie per esprimere in modo consapevole le proprie volontà in merito ai trattamenti sanitari futuri, nel caso in cui non siano più in grado di prendere decisioni autonomamente. La decisione di redigere una DAT è libera e volontaria e consente di stabilire anticipatamente quali cure si desidera ricevere o rifiutare in situazioni di incapacità decisionale. Come funziona il servizio? Il servizio, completamente gratuito e a scopo esclusivamente informativo, prevede un colloquio con un medico esperto che fornirà chiarimenti sui diritti previsti dalla normativa, sulle modalità di deposito delle DAT presso gli uffici di stato civile dei Comuni e sul ruolo del fiduciario. Durante l’incontro, verrà distribuito l’opuscolo informativo “Non senza il mio consenso”, redatto dal dott. Mario Tavola in collaborazione con diverse associazioni del territorio. Inoltre, sarà messo a disposizione un modello di DAT per facilitare la stesura delle proprie volontà. Come accedere allo Sportello DAT? I cittadini interessati possono prenotare un appuntamento contattando il numero 378 303 8539, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00. Un incaricato fisserà il colloquio nelle date e orari programmati, in base alla disponibilità dell’équipe medica volontaria. Gli incontri si terranno presso la sede dell’Associazione Fabio Sassi, situata in Largo Mandic, 1 a Merate presso l’Ospedale “San Leopoldo Mandic”, Palazzina di Direzione. Referente del servizio La dott.ssa Paola Manzoni coordinerà l’attività dello Sportello DAT, affiancata da un team di medici che garantiranno un supporto qualificato. L’Associazione Fabio Sassi OdV conferma il proprio impegno nella tutela della dignità e dell’autodeterminazione delle persone, offrendo un servizio prezioso per chiunque voglia approfondire il tema delle disposizioni anticipate di trattamento. Per maggiori informazioni, vi invitiamo a contattarci al numero sopra indicato o scrivendo a dat@fabiosassi.it