Germano Lanzoni a Casatenovo con “Di persona è un altro”

ASSOCIAZIONE EVENTI Martedì 12 maggio l’Auditorium di Casatenovo (Viale G. Parini, 1) ospiterà “Di persona è un altro”, lo spettacolo scritto da Germano Lanzoni con Gianluca Beltrame e Orazio Attanasio, in scena alle ore 21.00 nell’ambito delle iniziative promosse dall’Associazione Fabio Sassi. Per cento minuti, tra racconti, monologhi e canzoni, lo spettacolo attraversa la quotidianità dell’uomo contemporaneo, mettendone a fuoco contraddizioni, abitudini, fragilità e paradossi. È un racconto che si muove sul confine tra realtà e rappresentazione, tra ciò che siamo e ciò che mostriamo agli altri, alternando leggerezza e profondità. Germano Lanzoni, attore e giullare contemporaneo, costruisce una scena viva, capace di cambiare di volta in volta anche grazie alla relazione diretta con il pubblico. Il suo stile tiene insieme ironia, ritmo, sensibilità poetica e un evidente legame con la grande tradizione della comicità milanese. Accanto alla parola, la musica di Gianluca Beltrame e la voce di Orazio Attanasio accompagnano e valorizzano ogni passaggio, contribuendo a creare atmosfere diverse e a dare corpo ai vari quadri dello spettacolo. Informazioni prevendita Biglietto: 25 euro.Per gli acquisti online è prevista l’applicazione delle commissioni di servizio. Biglietti disponibili online sul sito auditoriumcasatenovo.com e direttamente presso la biglietteria dell’Auditorium di Casatenovo durante le aperture della sala, con possibilità di assegnazione del posto. Per ulteriori informazioni e prenotazioni: tel. 039 9202855. Clicca qui per acquistare i biglietti

Campagna 5×1000 2026
Ogni gesto conta. Una storia per vivere

ASSOCIAZIONE La malattia, quando arriva, ridefinisce ogni equilibrio. Cambia il modo di vivere il tempo, le relazioni, le priorità quotidiane. Coinvolge non solo chi ne è colpito, ma anche chi gli sta accanto. In questo scenario, ciò che fa la differenza è la qualità della presenza che sostiene: esserci con competenza, continuità e attenzione autentica. “Ogni gesto conta. Una storia per vivere” è il messaggio con cui l’Associazione Fabio Sassi rinnova la sua campagna 5×1000, invitando la comunità a sostenere il suo lavoro quotidiano costruito su cura, ascolto e accompagnamento. Le cure palliative non si limitano all’aspetto sanitario. Significano entrare nelle case delle persone o accoglierle in Hospice, costruendo attorno a loro un sistema capace di integrare competenze cliniche e dimensione umana. Significano sostenere anche le famiglie, offrendo orientamento, supporto e un punto di riferimento nei momenti più complessi. Ogni percorso è unico. Per questo l’attività dell’Associazione richiede capacità di adattamento, continuità e una forte attenzione alla relazione, giorno dopo giorno. Destinare il 5×1000 all’Associazione Fabio Sassi significa rendere possibile tutto questo. Permette di garantire cure, supporto psicologico e assistenza continuativa, mantenendo attivi servizi fondamentali per la comunità. Per sostenere l’Associazione Fabio Sassi è sufficiente firmare nel riquadro “Sostegno degli enti del Terzo Settore iscritti nel RUNTS” della Dichiarazione dei Redditi e inserire il Codice Fiscale 94005140135. Ogni gesto conta. Perché ogni gesto può rendere possibile una storia che merita di essere vissuta fino in fondo, con dignità.  

La tua spesa diventa sostegno concreto: l’Associazione Fabio Sassi OdV partecipa a “La Spesa che Fa Bene” 2026

ASSOCIAZIONE Anche quest’anno l’Associazione Fabio Sassi OdV è tra le realtà aderenti all’iniziativa solidale “La Spesa che Fa Bene – Progetto per il Sociale”, promossa dal Gruppo Iperal per sostenere le associazioni attive sul territorio. Dall’8 aprile al 10 maggio 2026, ogni 10 euro di spesa effettuata con scontrino unico presso i punti vendita Iperal consentirà ai titolari di CartAmica di ricevere un CUORE, automaticamente caricato sulla propria carta fedeltà. I clienti CartAmica Oro riceveranno due CUORI ogni 10 euro di spesa. I CUORI accumulati potranno essere assegnati alla nostra Associazione dall’8 aprile al 17 maggio 2026, comunicando il codice 503 alle casse dei punti vendita aderenti oppure utilizzando l’apposita sezione dell’APP Iperal. Per la Fabio Sassi, questa iniziativa rappresenta un’opportunità concreta di coinvolgimento della comunità: ogni CUORE assegnato diventa un segnale di vicinanza e una scelta attiva a favore della cura sul territorio. I fondi raccolti contribuiscono a rendere possibili i nostri interventi quotidiani all’interno dell’Hospice Il Nespolo di Airuno che attraverso l’attività domiciliare, in collaborazione con l’Equipe di Cure Palliative Domiciliari dell’Ospedale di Merate. Invitiamo chi frequenta i punti vendita Iperal a partecipare all’iniziativa e ad assegnare i propri CUORI alla nostra Associazione. Un gesto essenziale, che si traduce in presenza, assistenza e prossimità per chi attraversa momenti complessi della vita. Ringraziamo fin d’ora tutti coloro che sceglieranno di sostenerci.

Accompagnare con cura: incontro con Laura Campanello a Merate

ASSOCIAZIONE EVENTI Prendersi cura di chi soffre è un atto di presenza autentica che richiede coraggio, ascolto e una profonda capacità di accoglienza. È una pratica che i volontari e gli operatori dell’Associazione Fabio Sassi conoscono bene: quel saper restare accanto, con discrezione e dedizione, anche quando l’ignoto e la fragilità possono intimorire. Per approfondire queste tematiche, lunedì 4 maggio alle ore 20:30, presso il Salone di Villa dei Cedri a Merate (Via Monte Grappa 59), ospiteremo la dottoressa Laura Campanello per la presentazione del suo nuovo libro: “Mi prendo cura di te – L’assistente spirituale laico”. Nelle pagine del suo testo, l’autrice ci invita a riflettere sulla cura non solo come assistenza pratica, ma come vera e propria “pratica spirituale”. Attraverso un linguaggio appassionato e chiaro, il libro esplora come la vicinanza a chi soffre possa diventare un’importante occasione di trascendenza da sé e di compassione. Restare accanto all’altro significa infatti abitare insieme le parole, i gesti e i silenzi necessari per dare senso a una vita che si mostra, contemporaneamente, nella sua meraviglia e nella sua ferocia. L’iniziativa nasce dal desiderio di offrire uno spazio di pensiero a chi vive l’esperienza della sofferenza, a chi se ne prende cura ogni giorno e a chiunque senta il bisogno di attraversare la vita “a cuore aperto”. Sono naturalmente invitati tutti i volontari e gli operatori dell’Associazione, ma l’incontro è aperto all’intera cittadinanza, nell’ottica di una condivisione sempre più ampia della cultura del sollievo e della dignità nel percorso di cura. Al termine della presentazione, seguirà un piccolo rinfresco conviviale, un momento prezioso per continuare lo scambio di riflessioni in un clima di vicinanza.

Due nuovi corsi per i professionisti della salute alla Scuola di Formazione Fabio Sassi

ASSOCIAZIONE FORMAZIONE Fabio Sassi – Ricerca e Formazione (FSRF), la scuola di formazione dell’Associazione Fabio Sassi, amplia la propria proposta per il 2026 con due nuovi percorsi rivolti ai professionisti della salute impegnati nei contesti della fragilità. Due corsi che affrontano snodi centrali della pratica clinica contemporanea: la costruzione condivisa dei percorsi di cura e la gestione delle decisioni nel fine vita. In ambiti come hospice, RSA e assistenza domiciliare, la complessità non riguarda solo i bisogni clinici, ma anche la capacità di leggere le storie, orientare le scelte e costruire percorsi realmente condivisi. I due nuovi corsi si collocano proprio in questo spazio operativo, offrendo strumenti concreti per lavorare in modo più consapevole, integrato e multidisciplinare. Accogliere le storie, progettare percorsi di cura: il colloquio e la definizione del PAI Il primo corso, intitolato “Accogliere le storie, progettare percorsi di cura: il colloquio e la definizione del PAI”, si terrà l’8 maggio 2026 presso l’Hospice Il Nespolo di Airuno (LC), dalle 9.00 alle 17.00. Il percorso parte da un presupposto chiaro: nelle cure palliative ogni storia clinica è prima di tutto una storia di vita. Da qui la necessità di sviluppare competenze che permettano di gestire in modo efficace la presa in carico, il colloquio con paziente e familiari e la costruzione di un Piano Assistenziale Individualizzato realmente multidisciplinare. Guidati dal Dott. Simone Veronese, medico palliativista e responsabile Ricerca della Fondazione FARO ETS, i partecipanti lavoreranno su casi concreti e momenti di confronto, con l’obiettivo di integrare ascolto, metodo e progettazione della cura in un unico processo coerente e condiviso. Quota di iscrizione: 70€ Dall’ascolto alla scelta: le DAT e la sedazione palliativa Il secondo corso, “Dall’ascolto alla scelta: le DAT e la sedazione palliativa”, è proposto in due edizioni: 20 maggio e 2 dicembre 2026 (dalle 9.00 alle 16.00), sempre presso l’Hospice Il Nespolo di Airuno (LC). Il focus è uno dei passaggi più delicati della pratica palliativa: la trasformazione dei desideri del malato in decisioni cliniche. Il corso affronta il confine tra autodeterminazione e responsabilità sanitaria, fornendo strumenti per orientarsi tra aspetti bioetici, normativi e clinici. Con il contributo del Dott. Luca Riva, medico palliativista e direttore sanitario Hospice Resegone, e della Dott.ssa Marta Poncato, coordinatrice dello stesso hospice, il percorso approfondisce l’applicazione delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), la pianificazione condivisa delle cure e i criteri etici e farmacologici della sedazione palliativa profonda. L’obiettivo è supportare i professionisti nella gestione di scelte complesse, garantendo percorsi di cura rispettosi, consapevoli e condivisi. Quota di iscrizione: 70€ Iscrizioni e informazioni Entrambi i corsi prevedono il rilascio di crediti ECM per le professioni sanitarie e richiedono una presenza minima dell’80% delle ore previste per il riconoscimento dei crediti. Per maggiori dettagli sui programmi e sulle modalità di iscrizione è possibile contattare la Fabio Sassi – Ricerca e Formazione (FSRF), dal lunedì al venerdì (ore 9–14), al numero 333 4737281 oppure scrivere a scuola@fabiosassi.it. Un’opportunità formativa pensata per chi ogni giorno è chiamato non solo a curare, ma a interpretare, accompagnare e condividere le scelte nei momenti più complessi della vita. Scarica la locandina e il modulo di iscrizione del corso “Accogliere le storie, progettare percorsi di cura: il colloquio e la definizione del PAI” Scarica la locandina e il modulo di iscrizione del corso “Dall’ascolto alla scelta: le DAT e la sedazione palliativa”

Un gesto che continua nel tempo: il lascito testamentario a favore dell’Associazione Fabio Sassi

ASSOCIAZIONE Ci sono gesti che non si esauriscono nel presente, ma continuano a generare bene nel tempo. Il lascito testamentario è uno di questi: una scelta consapevole che permette di sostenere una causa in cui si crede e di lasciare un segno concreto anche oltre la propria vita. Tra le forme di solidarietà che si possono destinare all’Associazione Fabio Sassi OdV c’è anche il lascito testamentario, attraverso il quale è possibile devolvere una parte dei propri beni a sostegno delle attività dedicate ai malati inguaribili e alle loro famiglie. Un gesto di responsabilità, sensibilità e generosità che può contribuire a dare continuità a un impegno che l’Associazione porta avanti da trentasette anni sul territorio. Un aiuto concreto per i malati e le loro famiglie Dal 1989, infatti, l’Associazione Fabio Sassi opera per alleviare le sofferenze fisiche, psicologiche, sociali e spirituali delle persone affette da patologie inguaribili, promuovendo una cultura della cura fondata sulla dignità della persona, sull’ascolto e sulla vicinanza. Accanto ai malati, l’Associazione sostiene ogni giorno anche le famiglie, chiamate ad affrontare momenti complessi e delicati. Grazie al lavoro quotidiano dei professionisti e dei volontari, e alla collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale, l’Associazione è in grado di garantire assistenza presso l’Hospice Il Nespolo di Airuno, struttura costruita e gestita dalla stessa Associazione e di supportare l’équipe di Cure Palliative Domiciliari dell’Ospedale di Merate. Anche un lascito può entrare a far parte di questa rete di solidarietà concreta, trasformandosi in cura, presenza e sostegno per chi vive una delle fasi più fragili della vita. Il lascito testamentario è una scelta libera e sempre revocabile. Può riguardare una somma di denaro, un bene specifico, una polizza assicurativa o una parte del proprio patrimonio, nel rispetto dei diritti dei familiari. È un modo per affidare a un gesto futuro il valore di ciò in cui si è creduto durante la propria vita. Un incontro pubblico per approfondire Per offrire un’occasione di approfondimento su questo tema, l’Associazione Fabio Sassi si è resa presente mercoledì 25 marzo presso l’Auditorium “Giusi Spezzaferri” di Merate, all’interno del ciclo di incontri culturali di MerAteneo. L’appuntamento, dedicato all’etica civile, ha avuto per titolo “Testamento e lascito: come proteggere i tuoi cari e realizzare i tuoi desideri”. Durante l’incontro, il prof. Stefano Malfatti ha introdotto il significato del testamento come scelta consapevole di cittadinanza, mentre il notaio Antonio Marsala ha illustrato gli aspetti tecnici legati alla sua redazione e alle diverse forme possibili. A chiudere è stata una riflessione sul valore del testamento anche come strumento per sostenere il mondo non profit. Se vuoi approfondire, scarica l’opuscolo informativo sui lasciti testamentari Per ulteriori informazioni è possibile anche contattare la segreteria dell’Associazione Fabio Sassi scrivendo a segreteria@fabiosassi.it o chiamando il numero 039 9900871.

Adolescenza e “punti oscuri”: serata con Roberta Bruzzone il 28 maggio al Dancing Lavello

ASSOCIAZIONE FORMAZIONE Giovedì 28 maggio, a Calolziocorte, il Dancing Lavello ospita una serata di approfondimento dedicata all’adolescenza e alle sue aree più difficili da interpretare e gestire. L’evento è inserito nel calendario del Maggio Calolziese ed è promosso da Confcommercio Lecco – zona Valle San Martino e Pro Loco Calolzio, con il patrocinio del Comune di Calolziocorte. L’adolescenza è un’età attraversata da trasformazioni profonde, in cui spesso emergono segnali complessi: fragilità che si manifestano come chiusura, ansia o isolamento, ma anche comportamenti reattivi e impulsivi, conflittualità, rabbia, dinamiche che possono sfociare in aggressività e violenza. La serata intende offrire al pubblico un’occasione concreta di confronto su questioni centrali come la disregolazione emotiva, il vuoto educativo e l’escalation di violenza. Temi che toccano non solo le famiglie, ma anche la scuola, lo sport, gli ambienti educativi e la comunità nel suo insieme. Protagonista dell’incontro sarà la Dott.ssa Roberta Bruzzone, psicologa e criminologa, professionista esperta e figura nota anche al grande pubblico. Attraverso il suo intervento, la serata punta ad aprire uno spazio di riflessione capace di unire lettura dei fenomeni, consapevolezza e strumenti di comprensione, con l’obiettivo di riportare l’attenzione su ciò che spesso rimane “sotto la superficie”. Il ricavato della serata sarà devoluto all’Associazione Fabio Sassi a sostegno dell’Hospice Il Nespolo di Airuno: un gesto di solidarietà per il quale l’Associazione desidera esprimere sincera gratitudine agli organizzatori e a tutti i partner dell’iniziativa, per la sensibilità e il sostegno dimostrati. Informazioni e prevendite La serata si terrà giovedì 28 maggio presso il Dancing Lavello di Calolziocorte (LC). Il biglietto ha un costo di 30 euro. Per informazioni e prevendite: Calolziocorte: 3332802742 Galbiate: 3483210859

Una serata tra gusto, gioco e solidarietà: tapas e quiz per sostenere l’Associazione Fabio Sassi

ASSOCIAZIONE FORMAZIONE Venerdì 17 aprile l’Associazione Fabio Sassi invita la comunità a partecipare a una serata speciale all’insegna della convivialità e della solidarietà. Un’occasione per ritrovarsi, condividere un momento leggero e allo stesso tempo contribuire concretamente a sostenere le attività dell’Associazione, impegnata ogni giorno accanto alle persone più fragili e alle loro famiglie. L’appuntamento è al Bar P.Stop di Cernusco Lombardone, dove andrà in scena una serata a scopo benefico che unisce due ingredienti capaci di coinvolgere tutti: il piacere del buon cibo e il divertimento del gioco di squadra. Protagonista della serata sarà un’apericena a tema tapas spagnole, con diverse proposte tra cui scegliere, accompagnata dal celebre quiz Dr. Why, una sfida a squadre fatta di domande, intuizione e logica. Un format dinamico e partecipativo, pensato per stimolare la collaborazione tra i partecipanti e creare un clima di condivisione autentica. Il quiz, che inizierà alle ore 20, rappresenta il cuore dell’intrattenimento della serata: i partecipanti, organizzati in tavoli-squadra, si confronteranno tra risposte, ragionamenti e momenti di leggerezza, in un’esperienza capace di coinvolgere anche chi partecipa per la prima volta. Al termine, il tavolo vincente verrà premiato, aggiungendo un ulteriore elemento di entusiasmo e partecipazione. Ma il valore dell’iniziativa va oltre il momento conviviale. Partecipare significa sostenere in modo concreto l’attività dell’Associazione Fabio Sassi, che ogni giorno opera per garantire cura, dignità e accompagnamento alle persone assistite presso l’Hospice Il Nespolo e nell’ambito dei servizi domiciliari offerti dall’équipe di Cure Palliative Domiciliari dell’Ospedale di Merate. Un impegno quotidiano che si fonda su professionalità, ascolto e presenza, e che trova nel supporto della comunità una risorsa fondamentale. Eventi come questo rappresentano quindi un modo semplice ma significativo per contribuire: unire il piacere di stare insieme a un gesto di solidarietà reale, capace di generare valore per chi ne ha più bisogno. La partecipazione alla serata è aperta a tutti ed è consigliata la prenotazione (tel. 039 5988504 o cel. 346 3039149), data la disponibilità limitata dei posti.  

Torna a Maresso la Camminata per la Vita: un gesto condiviso di memoria, solidarietà e sostegno all’Hospice Il Nespolo

ASSOCIAZIONE FORMAZIONE Domenica 12 aprile Maresso tornerà ad animarsi con uno degli appuntamenti più sentiti dal territorio: la 29ª edizione della Camminata per la Vita, manifestazione non competitiva a passo libero aperta a tutta la cittadinanza. Un’iniziativa che, anno dopo anno, continua a coinvolgere persone di tutte le età in una mattinata di partecipazione, vicinanza e impegno concreto, nel segno di valori profondi e condivisi. La camminata, organizzata dall’Oratorio della Parrocchia SS. Faustino e Giovita di Maresso con il patrocinio del Comune di Missaglia, rappresenta molto più di un semplice evento sportivo. È un’occasione per ritrovarsi, per vivere insieme il territorio e soprattutto per dare forma, attraverso un gesto semplice come il camminare, a un messaggio forte di solidarietà e attenzione verso chi sta attraversando momenti di fragilità. I partecipanti potranno scegliere tra tre percorsi a passo libero, pensati per consentire a ciascuno di aderire secondo le proprie possibilità: 6 km, 12 km e 18 km. Al termine della manifestazione, come da tradizione, sarà offerto un ristoro ai partecipanti, ulteriore momento conviviale che rafforza lo spirito comunitario dell’iniziativa. Anche quest’anno la Camminata per la Vita assume per noi un valore ancora più importante perché parte del ricavato sarà devoluto all’Associazione Fabio Sassi, a sostegno delle attività dell’Hospice Il Nespolo. Un contributo prezioso che aiuterà a supportare il nostro lavoro quotidiano svolto accanto alle persone malate e alle loro famiglie, offrendo cura, ascolto, accompagnamento e presenza. In questo senso, partecipare alla Camminata per la Vita non vuol dire soltanto aderire a un evento sul territorio, ma scegliere di essere parte di un gesto collettivo che genera valore reale per la comunità. L’invito è quindi a esserci, a camminare insieme e a trasformare una mattinata condivisa in un segno tangibile di attenzione, memoria e sostegno. Appuntamento a Maresso, presso l’Oratorio SS. Faustino e Giovita, domenica 12 aprile, con ritrovo alle ore 8.00. Camminare insieme può diventare un modo autentico per fare la differenza.

Il valore del volontariato. Un convegno per riflettere sul tempo della cura

EVENTI Sabato 18 aprile 2026, dalle 9.00 alle 13.00, l’Auditorium Casa dell’Economia di Lecco (via Tonale 28) ospita il convegno “Il Valore del Volontariato”, promosso da ACMT ODV-ETS nel trentennale della fondazione e realizzato con la collaborazione dell’Associazione Fabio Sassi ODV. L’iniziativa nasce da una domanda di fondo: quale valore genera oggi il volontariato nei percorsi di cura? In particolare nelle cure palliative, dove il tempo assume un significato diverso e la relazione diventa parte integrante dell’assistenza, il contributo dei volontari rappresenta una dimensione che amplia e sostiene l’azione sanitaria, rafforzando prossimità, continuità e attenzione alla persona nella sua interezza. Da anni l’Associazione Fabio Sassi opera accanto alle persone e alle loro famiglie nel tempo più fragile della vita, contribuendo a costruire un modello di cura che integra competenza professionale e presenza relazionale. La collaborazione a questo convegno esprime una convinzione precisa: il volontariato non è un elemento accessorio, ma una componente strutturale di un sistema di cura che mette al centro dignità, ascolto e responsabilità condivisa. Il programma della mattinata intreccia prospettive differenti per offrire uno sguardo ampio e articolato. Interverranno, tra gli altri, Laura Campanello, Giorgio Fiorentini, Cristina Masella, Domenico Bodega e Alberto Vittorio Fedeli, con contributi che spaziano dalle motivazioni profonde dell’agire volontario al valore sociale ed economico generato, dai modelli organizzativi alle forme di collaborazione tra istituzioni e Terzo Settore. I momenti narrativi dell’attore e musicista Luca Macciachini accompagneranno le relazioni, restituendo voce e intensità all’esperienza concreta dei volontari. Al centro del confronto vi è anche una prospettiva operativa: la costruzione di un “unicum di cura”, capace di tenere insieme competenze professionali, responsabilità istituzionali e impegno volontario. Un modello che riconosce ruoli distinti e complementari, orientati a un obiettivo comune: garantire qualità, umanità e coerenza nei percorsi di assistenza. L’apertura dei lavori vedrà la partecipazione di Alessandra Cranchi, Presidente di ACMT ODV-ETS e di Giancarlo Ferrario, Presidente dell’Associazione Fabio Sassi, a testimonianza dell’impegno diretto delle due associazioni nella promozione di una cultura della cura fondata sulla relazione e sulla corresponsabilità. La partecipazione è libera e gratuita. Per esigenze organizzative è consigliata la segnalazione di presenza scrivendo a scuola@fabiosassi.it. Gli operatori sanitari possono richiedere il riconoscimento dei crediti ECM. Scarica il programma