Cena con delitto al castello: una serata di comunità per l’Hospice Il Nespolo

ASSOCIAZIONE EVENTI Una serata intensa, curata in ogni dettaglio, capace di unire il piacere dello stare insieme a un obiettivo concreto: sostenere l’Hospice Il Nespolo di Airuno e l’impegno quotidiano dell’Associazione Fabio Sassi. Giovedì 25 giugno, nella cornice del Castello di Cernusco Lombardone, si è svolta la “Cena con delitto al castello”, evento benefico promosso dall’Associazione Fabio Sassi.L’iniziativa si è aperta con l’aperitivo e i prodotti da forno di Paolo Sala Bakery, che ha curato anche la torta finale. Un’accoglienza attenta e conviviale, pensata per dare avvio a una serata elegante, coinvolgente e solidale. Tra i momenti più apprezzati, lo showcooking di Matteo Canzi, vincitore di MasterChef Italia 15, che ha preparato un risotto allo zafferano con ossobuco. Un piatto legato alla tradizione lombarda, raccontato e realizzato davanti ai presenti con tecnica e sensibilità. Prima della cena, Giancarlo Ferrario e Marisa Corradini hanno portato il saluto dell’Associazione, ringraziando i partecipanti, i volontari, i partner e Marina Gerosa, Pietro Grimoldi e Lorenzo Grimoldi de Il Castello di Cernusco Lombardone. È stato un momento importante, che ha ricordato il significato profondo dell’iniziativa: sostenere un luogo di cura dove ogni giorno si accompagnano persone fragili e famiglie in un tratto delicato della vita. La serata è poi proseguita con la cena organizzata da Il Grigio Cooperativa Sociale Onlus, accompagnata dallo spettacolo“Roulette Rosso Sangue – Omicidio a Las Vegas” del Gruppo Teatro Tempo. Il servizio ai tavoli è stato affidato ai volontari dell’Associazione Fabio Sassi, che hanno contribuito con disponibilità e attenzione alla buona riuscita della serata.Tra indizi, alibi, sospetti e colpi di scena, gli ospiti sono diventati parte attiva della storia, chiamati a osservare, dedurre e individuare il colpevole. Una formula coinvolgente, che ha dato ritmo alla serata e ha trasformato la cena in un’esperienza condivisa.  Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile questa iniziativa: agli ospiti presenti, ai volontari, agli attori, ai partner e a tutte le realtà che hanno scelto di mettere tempo, competenze e generosità al servizio dell’Hospice Il Nespolo. Il ricavato della serata sarà destinato a sostenere le attività dell’Associazione Fabio Sassi e il lavoro quotidiano svolto accanto ai malati inguaribili e alle loro famiglie, perché ogni gesto di solidarietà possa tradursi in cura, ascolto e presenza. Eventi come questo ricordano il valore di una comunità capace di ritrovarsi, partecipare e contribuire concretamente a un progetto comune: rendere l’Hospice Il Nespolo un luogo sempre più accogliente, umano e vicino alle persone.

All’Agriturismo Brusignone una Serata Numerologica a sostegno della Fabio Sassi

ASSOCIAZIONE EVENTI Venerdì 10 luglio 2026, alle ore 20.00, l’Agriturismo Brusignone di Montesiro di Besana in Brianza ospiterà una serata speciale organizzata da Gruppo Ethos a favore dell’Associazione Fabio Sassi. L’appuntamento, intitolato Serata Numerologica, nasce con l’obiettivo di unire convivialità, scoperta personale e solidarietà. Durante la serata, i partecipanti potranno vivere un’esperienza diversa dal solito, accompagnati da Beppe Scotti nella lettura simbolica della propria mappa numerologica personale. Beppe Scotti è un professionista attivo nei percorsi di crescita personale, consapevolezza e ricerca interiore. Mental, Life & Spiritual Coach, autore e naturopata di segnale, utilizzerà il linguaggio simbolico dei numeri per proporre ai partecipanti una lettura costruita a partire da nome, cognome e data di nascita. L’esperienza non si presenta come una previsione, ma come uno spazio di ascolto e riflessione: un’occasione per osservare inclinazioni, talenti, passaggi di vita e possibili direzioni attraverso una chiave di lettura diversa dal solito. La serata prevede una cena con menù dedicato e, a seguire, il consulto con Beppe Scotti. L’esperienza della lettura numerologica sarà a offerta libera e l’intero ricavato delle donazioni sarà devoluto all’Associazione Fabio Sassi, a sostegno dell’Hospice Il Nespolo di Airuno e delle attività di assistenza rivolte ai malati inguaribili e alle loro famiglie. Il menù della serata La cena prevede: aperitivo a scelta, alcolico, analcolico o bollicine, con bruschetta fresca; risotto mantecato con zucchine dell’orto, salsiccia nostrana e squacquerone; roastbeef tenero con rucoletta selvatica e scaglie di grana; cheesecake fatta in casa ai frutti di bosco. Dettagli e prenotazioni Data: venerdì 10 luglio 2026Orario: ore 20.00Luogo: Agriturismo Brusignone, Montesiro di Besana in BrianzaCosto cena: 39€Formula agevolata: 35€ con prenotazione entro l’8 luglioLettura numerologica: offerta libera a favore dell’Associazione Fabio Sassi I posti sono limitati, per permettere a ogni partecipante di vivere al meglio l’esperienza. Una serata pensata per condividere buona cucina, incontro e solidarietà, trasformando un momento speciale in un aiuto concreto per chi ogni giorno viene accompagnato con cura e dignità. Vi aspettiamo. Acquista il tuo ingresso

“Aspetta, ti accompagno” torna in scena al Convento del Lavello

ASSOCIAZIONE EVENTI Giovedì 2 luglio, alle ore 21.00, il Chiostro Maggiore del Convento del Lavello di Calolziocorte ospiterà una nuova replica dello spettacolo teatrale “Aspetta, ti accompagno”, promosso dall’Associazione Fabio Sassi. Dopo il debutto e le successive repliche, lo spettacolo torna al pubblico in una cornice all’aperto particolarmente suggestiva, portando nuovamente in scena un lavoro nato dall’esperienza della cura e dalla forza dell’ascolto. “Aspetta, ti accompagno” è l’esito di un laboratorio teatrale che ha coinvolto volontari e operatori dell’Hospice Il Nespolo, guidati da Daniela Ferranti, educatrice alla teatralità, attrice e regista. Un percorso in cui il teatro è diventato spazio di espressione, relazione e condivisione, capace di dare forma a ciò che spesso, nella cura, resta implicito. In scena prende vita una drammaturgia corale, fatta di parole, gesti, silenzi e presenze. Lo spettacolo racconta con delicatezza il valore dell’accompagnamento: la disponibilità a camminare accanto, a condividere il tempo, a sostenere senza invadere, a restare presenti anche nei passaggi più fragili della vita. Con questa nuova replica, l’Associazione Fabio Sassi rinnova il proprio impegno nel promuovere la cultura delle cure palliative e nel diffondere una maggiore consapevolezza sul valore della relazione di cura, dell’ascolto e della vicinanza. Informazioni Dove: Chiostro Maggiore del Convento del LavelloVia Padri Serviti, 1 – Calolziocorte Quando: giovedì 2 luglio, ore 21.00 Ingresso: a offerta libera In caso di pioggia, lo spettacolo sarà rimandato a venerdì 3 luglio alla stessa ora.

Notte Bianca di Cernusco Lombardone: un’iniziativa benefica a favore dell’Associazione Fabio Sassi

EVENTI Una card solidale per vivere la Notte Bianca e sostenere un progetto dedicato al benessere delle persone accolte all’Hospice Il Nespolo. Sabato 27 giugno 2026, in occasione della Notte Bianca di Cernusco Lombardone, l’associazione I Bagai di Binari promuove l’iniziativa “A riveder le stelle”. Durante la serata sarà possibile ricevere la “A riveder le stelle Card” con una donazione a partire da 1,50 euro, a favore dell’Associazione Fabio Sassi. La card, accompagnata dal braccialetto dedicato, permetterà di accedere a sconti e promozioni presso i negozi aderenti. Il ricavato sarà destinato al progetto di Pet Therapy dell’Associazione Fabio Sassi presso l’Hospice Il Nespolo di Airuno: un percorso che porta conforto, relazione e momenti di sollievo ai malati accolti e alle loro famiglie. Anche un piccolo contributo può diventare un gesto concreto di vicinanza, capace di sostenere attività che rendono più lievi i momenti delicati del fine vita. L’Associazione Fabio Sassi ringrazia I Bagai di Binari, i commercianti aderenti e tutte le persone che sceglieranno di partecipare e sostenere l’iniziativa. Appuntamento sabato 27 giugno 2026 alla Notte Bianca di Cernusco Lombardone. Per informazioni:ibagaidibinari@libero.it366 1271250 Scopri la “A riveder le stelle Card”

Festa della Musica 2026: un concerto a favore dell’Associazione Fabio Sassi

EVENTI Una serata all’aperto, nel cuore di Merate, per ritrovarsi attraverso la musica e trasformare l’ascolto in un gesto di solidarietà. Domenica 21 giugno 2026, alle ore 18.00, l’Area Cazzaniga ospiterà il concerto benefico organizzato in occasione della Festa della Musica, a favore dell’Associazione Fabio Sassi e dell’Hospice Il Nespolo di Airuno. L’iniziativa sarà un momento aperto alla comunità, pensato per condividere il valore della musica come occasione di incontro, partecipazione e vicinanza. Le note diventeranno così un gesto concreto di sostegno alle persone fragili e alle famiglie che ogni giorno vengono accompagnate dall’Associazione con cura, ascolto e presenza. Il concerto rappresenta anche un’occasione per rinnovare, attraverso la musica, il legame con una realtà che da anni opera sul territorio a fianco di chi attraversa i momenti delicati del fine vita. La partecipazione è libera. Appuntamento domenica 21 giugno 2026, alle ore 18.00, presso l’Area Cazzaniga di Merate. In caso di maltempo, il concerto si terrà alle ore 21.00 presso la Sala Cine-Teatro Don Giuseppe Sironi di Osnago, in via Gorizia 6. Vi aspettiamo per vivere insieme la Festa della Musica 2026 e sostenere l’Associazione Fabio Sassi.

Grazie a chi ha scelto di destinare il 5×1000 all’Associazione Fabio Sassi

ASSOCIAZIONE Un grazie sincero a tutte le persone che hanno scelto di destinare il proprio 5×1000 all’Associazione Fabio Sassi. Grazie al 5×1000 del 2025, l’Associazione ha ricevuto 179.751,49 euro, attraverso 4.680 firme. Un risultato che cresce rispetto all’anno precedente, con +26.149,61 euro raccolti e +189 firme: un segnale importante della vicinanza del territorio e della fiducia verso il lavoro che ogni giorno portiamo avanti accanto alle persone fragili e alle loro famiglie. Ogni firma è una scelta di attenzione, di cura e di responsabilità condivisa. È un modo concreto per sostenere l’Hospice Il Nespolo, le attività dell’Associazione e la presenza di professionisti e volontari accanto alle persone che attraversano una fase delicata della vita. Il 5×1000 consente alla Fabio Sassi di continuare a offrire assistenza, ascolto e accompagnamento, mantenendo viva quella presenza discreta e quotidiana che fa parte della storia dell’Associazione. A raccontarlo sono anche le voci di chi vive ogni giorno questa realtà: medici, operatori e volontari che, con competenza e umanità, testimoniano il valore di una cura capace di mettere al centro la persona. Tra queste voci c’è anche quella di Marco, volontario in Hospice, che racconta come l’esperienza alla Fabio Sassi gli abbia permesso di dare un senso profondo al proprio tempo. Nelle sue parole, il volontariato è fatto di attenzione alla persona, cura e presenza: gesti semplici ma fondamentali, come ricordare il gusto di un gelato, il modo in cui una persona desidera il caffè, condividere il piacere di una partita a carte o dare una risposta al bisogno di non sentirsi soli. Per Marco, stare accanto significa comprendere che non sempre servono parole perfette. A volte ciò che conta davvero è esserci. È anche grazie a questa rete di persone, sostenitori, volontari e operatori, che l’Associazione Fabio Sassi può continuare a essere una presenza importante per il territorio. A tutti coloro che hanno scelto di firmare per noi va il nostro grazie più sincero. Essere la prima realtà nella provincia di Lecco per destinazioni del 5×1000 è per noi motivo di gratitudine e, soprattutto, una grande responsabilità. Il vostro sostegno ci sprona a continuare il nostro cammino offrendo dignità alla fine della vita.  Scopri di più

Traiettorie di attimi: l’arte che racconta la cura e il tempo della vita

EVENTI Da tempo l’Associazione Fabio Sassi e ACMT OdV-ETS – Associazione Cura Malati in Trattamento Palliativo –  condividono un percorso di collaborazione fondato su valori comuni: l’attenzione alla persona, la cultura della cura e la volontà di promuovere sul territorio occasioni di riflessione sui temi della malattia, dell’accompagnamento e della dignità nel fine vita. Nel corso del tempo le due realtà hanno dato vita a incontri, conferenze e momenti di approfondimento aperti alla comunità, con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza intorno alle fragilità e ai bisogni delle persone e delle famiglie che affrontano percorsi di malattia complessi. Per questo motivo siamo lieti di condividere e contribuire a diffondere l’iniziativa promossa da ACMT OdV-ETS in occasione del suo trentesimo anniversario di attività. Venerdì 26 giugno 2026, alle ore 18.00, presso il Palazzo delle Paure di Lecco, sarà inaugurata la mostra “Traiettorie di attimi”, personale dell’artista Nicola Villa, curata da Michele Tavola. L’esposizione rappresenta uno degli appuntamenti celebrativi dei 30 anni di ACMT OdV-ETS, una realtà che da tre decenni opera sul territorio lecchese accanto alle persone fragili e alle loro famiglie, promuovendo una cultura della cura attenta alla dimensione umana, relazionale e sociale della malattia. Attraverso il linguaggio dell’arte, la mostra invita il visitatore a soffermarsi sul valore degli attimi, delle relazioni e delle emozioni che attraversano l’esperienza umana. Un percorso che dialoga profondamente con i temi dell’accompagnamento, dell’ascolto e della vicinanza che caratterizzano il lavoro quotidiano di chi opera nell’ambito delle cure palliative e dell’assistenza alle persone fragili. All’inaugurazione interverranno Alessandra Cranchi, Presidente di ACMT OdV-ETS, Nicola Villa, artista, e Michele Tavola, curatore della mostra. La mostra sarà visitabile dal 27 giugno al 20 settembre 2026 con ingresso libero. Come Associazione Fabio Sassi siamo convinti che la cultura, l’arte e il confronto tra esperienze diverse possano contribuire a costruire comunità più consapevoli e più vicine alle persone nei momenti di maggiore fragilità. Per questo invitiamo tutti coloro che ci seguono a conoscere questa iniziativa e a partecipare a un appuntamento che unisce bellezza, riflessione e impegno sociale.   Traiettorie di attimi Mostra di Nicola Villa A cura di Michele Tavola   Dal 27 giugno al 20 settembre 2026 Palazzo delle Paure Piazza XX Settembre 22, Lecco

“Ne possiamo parlare?”: due giornate di formazione per docenti sulla comunicazione nei momenti difficili

FORMAZIONE Preadolescenza e adolescenza sono fasi delicate, attraversate da profondi cambiamenti emotivi, relazionali e cognitivi. In questo periodo della crescita possono emergere fragilità, domande di senso, emozioni intense e, talvolta, segnali di disagio che richiedono attenzione, ascolto e strumenti adeguati. È da questa consapevolezza che nasce “Ne possiamo parlare? L’importanza della comunicazione nei momenti difficili”, il seminario gratuito rivolto ai docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, promosso dall’ Associazione Fabio Sassi e da ACMT ODV-ETS, con il patrocinio dell’ASST di Lecco, dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Lecco e della Conferenza dei Sindaci. L’iniziativa si terrà lunedì 7 settembre 2026, dalle ore 14.00 alle 18.00, presso l’I.I.S.S. “A. Greppi”, in via dei Mille 27 a Monticello Brianza, e mercoledì 9 settembre 2026, sempre dalle ore 14.00 alle 18.00, presso l’Auditorium Casa dell’Economia, in via Tonale 28 a Lecco. La scuola rappresenta un luogo fondamentale non solo per l’apprendimento, ma anche per la relazione, l’ascolto e il sostegno alla crescita personale. Docenti ed educatori sono spesso figure di riferimento per ragazze e ragazzi che attraversano momenti complessi e che possono esprimere il proprio disagio attraverso chiusura, rabbia, frustrazione, comportamenti a rischio o forme di sofferenza più profonde. Il seminario intende offrire chiavi di lettura e strumenti comunicativi per comprendere meglio i bisogni di preadolescenti e adolescenti, riconoscere possibili segnali di disagio emotivo e relazionale e affrontare con maggiore consapevolezza temi complessi come la fragilità, la sofferenza, la malattia, la perdita, le emozioni e la relazione. Il programma prevede gli interventi del dottor Fabrizio Limonta, consigliere di amministrazione dell’Associazione Fabio Sassi, di Simona Cantara, referente Educazione alla solidarietà dell’Associazione Fabio Sassi, della dottoressa Laura Campanello, filosofa, life coach e consulente pedagogica, e della dottoressa Daniela Rossi, psicologa psicoterapeuta e dirigente del Centro Psicosociale di Nembro. Ad ogni intervento seguirà un momento di dibattito e confronto. A completamento del seminario, le associazioni offrono anche la possibilità di avviare attività gratuite rivolte agli studenti e alle classi. Per le scuole primarie e secondarie di primo grado sono proposte attività laboratoriali declinate per fasce d’età, condotte dai volontari dell’Associazione alla presenza degli insegnanti. Per le scuole secondarie di secondo grado, l’offerta comprende laboratori gratuiti in classe, interventi didattici con operatori sanitari sulla cultura del limite e del fine vita e la possibilità di partecipare gratuitamente allo spettacolo teatrale “Aspetta, ti accompagno”, una drammaturgia corale nata dall’esperienza dei volontari e degli operatori dell’Hospice Il Nespolo di Airuno. La partecipazione al seminario è completamente gratuita. L’iscrizione non è obbligatoria, ma è consigliata entro il 4 settembre 2026, inviando una mail a edus@fabiosassi.it oppure a volontari@fabiosassi.it, indicando nome, cognome, e-mail, istituto di appartenenza e materia insegnata. Scopri di più

“Tu lo faresti?”: una domanda per riflettere sul fine vita, tra legge, cura e relazione

ASSOCIAZIONE EVENTI Ci sono domande che non chiedono una risposta immediata. Chiedono tempo, ascolto, consapevolezza. “Tu lo faresti?” è una di queste.È la domanda che dà il titolo al libro di Sonia Ambroset, Tu lo faresti? La relazione d’aiuto tra cure palliative e morte volontaria assistita, ed è stata anche il punto di partenza della conferenza dedicata al suicidio medicalmente assistito che si è svolta venerdì 5 giugno presso l’Auditorium Comunale “Giusi Spezzaferri” di Merate.L’incontro, promosso dall’Associazione Fabio Sassi in collaborazione con ACMT OdV-ETS – Associazione Cura Malati in Trattamento Palliativo, ha offerto alla cittadinanza, ai volontari, agli operatori sanitari e ai professionisti uno spazio per affrontare uno dei temi più complessi del dibattito sul fine vita: che cosa significa accompagnare una persona quando la sofferenza diventa estrema? Qual è il confine tra cura, autodeterminazione, responsabilità professionale e tutela della dignità della persona? E quale ruolo possono avere le cure palliative in questo confronto? Il valore della serata non è stato quello di offrire risposte semplici, ma di aprire uno spazio di riflessione ordinato, competente e rispettoso.Il suicidio medicalmente assistito è spesso al centro del dibattito pubblico, ma non sempre viene affrontato con la necessaria chiarezza. Le parole rischiano di sovrapporsi, le posizioni di irrigidirsi, le storie delle persone di restare sullo sfondo. Per questo la conferenza ha scelto di partire da tre prospettive diverse ma strettamente collegate: la chiarezza clinica, il quadro normativo e la relazione d’aiuto.In questo percorso, il libro di Sonia Ambroset ha offerto una chiave particolarmente importante. Tu lo faresti? non affronta la morte volontaria assistita come un tema astratto, ma la colloca dentro la relazione concreta tra persona malata, operatori della cura e familiari. Al centro c’è una domanda difficile: che cosa accade nella relazione d’aiuto quando una persona, di fronte a una sofferenza estrema, formula una richiesta di morte volontaria assistita?Da questo interrogativo nasce l’invito a sostare nella complessità: ascoltare il dolore, riconoscere le paure, comprendere il contesto relazionale e non ridurre il fine vita a una scelta isolata dalla storia della persona. Durante la serata, la dottoressa Paola Manzoni, medico palliativista, ha aiutato il pubblico a distinguere alcuni concetti spesso confusi nel linguaggio comune: sedazione palliativa, suicidio medicalmente assistito, eutanasia e sospensione dei trattamenti.Comprendere le differenze tra queste parole è fondamentale. Non si tratta infatti di sfumature linguistiche, ma di pratiche diverse per significato, finalità e contesto. Fare chiarezza permette di affrontare il tema senza approssimazioni e di riconoscere meglio il ruolo delle cure palliative, che non coincidono con la rinuncia alla cura, ma con una presa in carico globale della persona e della sua famiglia.Le cure palliative accompagnano la persona nella fase avanzata della malattia, intervenendo sul dolore fisico, sulla sofferenza emotiva, sui bisogni relazionali e sulla dignità del percorso di cura. Anche per questo sono parte essenziale di ogni riflessione seria sul fine vita. Il dottor Andrea Millul, medico palliativista, ha approfondito il quadro normativo vigente, richiamando i principali riferimenti giuridici e costituzionali e le condizioni oggi considerate nel percorso di valutazione delle richieste di suicidio medicalmente assistito.Il suo intervento ha mostrato quanto il tema richieda rigore e attenzione. Parlare di suicidio medicalmente assistito significa confrontarsi con diritti fondamentali, responsabilità professionali, percorsi di valutazione e tutela della persona. La dimensione giuridica, quindi, non può essere separata dalla dimensione clinica e relazionale: la legge definisce condizioni e procedure, ma ogni situazione resta inserita in una storia personale, familiare e di cura. La parte conclusiva della serata ha lasciato spazio al confronto con il pubblico. Le domande rivolte ai tre relatori hanno confermato quanto il tema sia sentito e quanto sia necessario creare occasioni in cui parlarne con competenza, rispetto e disponibilità all’ascolto.Sono emersi dubbi, interrogativi, richieste di chiarimento e riflessioni personali. È proprio in questo scambio che la conferenza ha mostrato il suo valore: non un incontro per semplificare ciò che è complesso, ma per offrire strumenti utili a comprendere meglio. Presentazione dott. Millul Presentazione dott.ssa Manzoni

Robbiate, il 20 giugno torna il Torneo Triangolare di Calcio in memoria di Tino Triolo

ASSOCIAZIONE EVENTI Sabato 20 giugno 2026, a partire dalle ore 16.00, il Centro Sportivo di Robbiate ospiterà la 13ª edizione del Torneo Triangolare di Calcio a 11 in memoria del Brigadiere Capo dei Carabinieri Tino Triolo. L’iniziativa, presentata dall’Associazione Fabio Sassi e dall’Associazione Calcio Robbiate Sport, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri di Merate, nasce per ricordare una persona che ha dedicato la propria vita al servizio della comunità, attraverso un pomeriggio di sport, partecipazione e solidarietà. In campo si sfideranno tre squadre rappresentative delle Forze dell’Ordine: i Carabinieri di Merate, la Guardia di Finanza di Cernusco Lombardone e la Polizia di Stato della Questura di Monza e Brianza. Le partite, della durata di 45 minuti ciascuna, prenderanno il via alle ore 16.00; al termine del torneo, intorno alle 19.30, si svolgerà la cerimonia di premiazione con la consegna delle coppe. Come nelle precedenti edizioni, l’ingresso sarà libero. Durante la manifestazione sarà possibile contribuire con un’offerta libera: il ricavato sarà devoluto all’Associazione Fabio Sassi e all’Hospice Il Nespolo di Airuno. Ad accompagnare il pomeriggio sarà anche il presentatore Giustino Comi, che contribuirà a rendere l’appuntamento ancora più coinvolgente per il pubblico presente. Il Torneo Triangolare rappresenta ogni anno un’occasione per stare insieme, ricordare il Brigadiere Capo Tino Triolo e sostenere concretamente le attività dell’Associazione Fabio Sassi. Informazioni utiliData: sabato 20 giugno 2026Orario: dalle ore 16.00Luogo: Centro Sportivo di Robbiate, via delle Brigole 22Ingresso: liberoFinalità: raccolta fondi a favore dell’Associazione Fabio Sassi e dell’Hospice Il Nespolo di Airuno