“Miró, Chagall e le riviste più belle del mondo”: una mostra a sostegno della campagna serramenti per L’Hospice Il Nespolo

FORMAZIONE L’Associazione Fabio Sassi presenta “Miró, Chagall e le riviste più belle del mondo”, una mostra che unisce arte e solidarietà. L’evento sostiene la campagna “Un’altra luce, lo stesso orizzonte”, dedicata al rinnovo dei serramenti dell’Hospice Il Nespolo di Airuno, per migliorare comfort, sicurezza e qualità della vita di pazienti e familiari. La mostra propone una selezione di litografie originali di Joan Miró e Marc Chagall, donate dalla Galleria Bellinzona. Le opere trasportano i visitatori in mondi onirici e vibranti, offrendo un’esperienza emozionale e accessibile a tutti. Lo storico e critico d’arte Michele Tavola commenta come queste opere rendano l’arte un patrimonio accessibile: “Miró e Chagall hanno interpretato questa vocazione con straordinaria sensibilità, offrendo bellezza e sogno a chiunque desideri avvicinarsi all’arte.” L’inaugurazione si terrà giovedì 30 ottobre alle ore 18.00 presso la Fondazione Comunitaria del Lecchese – Officina Badoni, in Corso G. Matteotti n. 7 a Lecco. Le litografie dei due grandi maestri del Novecento, saranno poi esposte al pubblico dal 3 al 12 novembre, dalle 14.30 alle 19.00, presso la Galleria Bellinzona in Via A. Visconti n. 12 a Lecco, per poi spostarsi a Merate il 15 novembre presso Villa Lavezzari in Via Statale n. 153, offrendo un’altra occasione per unire cultura e solidarietà sul territorio. Il presidente dell’Associazione Fabio Sassi, Giancarlo Ferrario, sottolinea che la bellezza dell’arte diventa qui uno strumento di solidarietà concreta: “L’arte di Miró e Chagall porta luce, e vogliamo che quella stessa luce entri nei luoghi della cura. Unire arte e solidarietà significa trasformare emozione in speranza concreta.” Anche la vicepresidente Marisa Corradini evidenzia il valore della partecipazione della comunità: “Ogni contributo è un gesto di vicinanza tangibile. La generosità dei visitatori trasforma l’arte in solidarietà, contribuendo a migliorare ulteriormente le condizioni di ospiti, familiari e anche operatori dell’Hospice.” L’iniziativa è resa possibile grazie al supporto della Fondazione Comunitaria del Lecchese, con il sostegno di Allianz e Colombo Group, che hanno scelto di affiancare l’Associazione in questo progetto culturale e sociale. La presidente della Fondazione, Maria Grazia Nasazzi, commenta: “Accogliamo con orgoglio l’Associazione Fabio Sassi presso Officina Badoni. Questa non è solo arte, ma una missione: restituire dignità, cura e serenità nell’ultimo tratto della vita.” Durante la mostra sarà possibile ricevere un’opera a fronte di una donazione, trasformando così l’emozione dell’arte in un sostegno concreto per l’Hospice. L’ingresso è gratuito, rendendo questa iniziativa un’occasione per tutti di unire cultura, bellezza e impegno sociale. Informazioni Inaugurazione: giovedì 30 ottobre, ore 18.00 – Fondazione Comunitaria del Lecchese – Officina Badoni, in Corso G. Matteotti n. 7 a Lecco (conferma di partecipazione a tesoreria@fabiosassi.it) Apertura al pubblico dal 3 al 12 novembre, dalle 14.30 alle 19.00, presso la Galleria Bellinzona in Via A. Visconti n. 12 a Lecco Seconda tappa a Merate: sabato 15 novembre 2025 ore 17:00, presso Villa Lavezzari in Via Statale n. 153 a Merate. Ingresso libero – donazioni a sostegno dell’Hospice Il Nespolo    

Aperte le iscrizioni per la V° edizione del Master in Cure Palliative dell’Università di Milano

EVENTI L’Associazione Fabio Sassi, membro della Federazione Cure Palliative (FCP) e da sempre impegnata a garantire cure palliative di qualità tramite l’Hospice Il Nespolo segnala l’apertura delle iscrizioni per la V° edizione del Master di II livello in Alta Formazione e Qualificazione in Cure Palliative dell’Università degli Studi di Milano, in partenza a novembre 2025. Il Master, giunto alla sua quinta edizione, offre un percorso biennale articolato in 11 moduli di formazione frontale e tirocini pratici-assistiti presso Hospice e UCP domiciliari convenzionati con l’Ateneo. L’esperienza integra teoria accademica e pratica clinica, formando professionisti capaci di rispondere ai bisogni emergenti nel delicato ambito delle cure palliative. Le iscrizioni sono aperte fino al 6 ottobre 2025. Per maggiori informazioni e per presentare la domanda di ammissione clicca qui. La cerimonia inaugurale si terrà il 13 novembre 2025 presso l’Aula Magna della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Milano.    

“Pomeriggio con Chouchou – Musica e Parole”: appuntamento ad Arlate il 28 settembre

EVENTI La musica e le parole possono diventare carezze per l’anima, specialmente quando nascono dal desiderio di ricordare una persona cara e trasformare la memoria in un gesto di solidarietà. Domenica 28 settembre 2025 alle ore 15.30, presso la Chiesa Parrocchiale dei Santi Gottardo e Colombano di Arlate, si terrà “Pomeriggio con Chouchou – Musica e Parole”, un incontro voluto da Hugo Mura in ricordo della moglie Francesca Perrot, scomparsa a giugno. Francesca, donna stimata per la sua professionalità e per il suo impegno nella vita pubblica e sociale, continua così a lasciare un segno anche attraverso questo evento che unisce comunità, arte e solidarietà. Il pomeriggio sarà animato da un programma musicale raffinato: Alberto Longhi (clarinetto), Antonella La Donna (violino), Elisa La Donna (violoncello) e Michela La Fauci (arpa) eseguiranno brani di Elgar, Massenet, Saint-Saëns, Morricone e Rota. La musica dialogherà con la voce di Roberta Berno, counselor e cantastorie, che interpreterà testi di autori contemporanei capaci di evocare bellezza, emozione e riflessione. L’ingresso è a offerta libera: l’intero ricavato sarà devoluto alla campagna dell’Associazione Fabio Sassi per il rinnovo dei serramenti dell’Hospice Il Nespolo di Airuno. Un progetto che vuole rendere la nostra casa di cura più luminosa, sicura e accogliente per i malati e per le famiglie che vi trovano conforto. Sarà un pomeriggio speciale, dove il ricordo di Francesca si intreccia con la possibilità di dare nuova luce al Nespolo. Un invito aperto a tutti, perché insieme possiamo trasformare il dolore in speranza e la memoria in futuro.  

Pomeriggio in musica all’Hospice Il Nespolo

EVENTI Sabato 13 settembre l’Hospice Il Nespolo di Airuno ha accolto ospiti, familiari, volontari e operatori per un pomeriggio speciale, fatto di musica, sorrisi e condivisione.Le note del pianoforte di Alessandra Columbaro e i suoni delicati del flauto di Elena Bardelli hanno dato vita a un concerto intimo, capace di creare un’atmosfera di leggerezza e serenità. Un momento prezioso, in cui la musica è diventata linguaggio universale di vicinanza e attenzione verso chi vive l’esperienza dell’Hospice. L’iniziativa è stata anche occasione per accogliere la visita di una rappresentanza dell’associazione I Bagai di Binari di Cernusco Lombardone, accompagnata dal consigliere alle Associazioni e Tempo libero Monica Vanoli. Al termine del concerto, il gruppo ha consegnato alla Fabio Sassi un contributo a sostegno del progetto Serramenti, che prevede il rinnovo degli infissi per migliorare comfort e luminosità degli ambienti dell’Hospice. Il dono è frutto della generosità della comunità, attraverso la sottoscrizione a premi della Notte Bianca e il secondo Aperitivo itinerante. Un impegno che ha coinvolto numerosi cittadini, attività commerciali e sponsor. «Ringrazio di cuore per quello che fate quotidianamente per i pazienti bisognosi e le loro famiglie» – ha sottolineato il consigliere Vanoli. A nome della Fabio Sassi, la vicepresidente Marisa Corradini e i volontari presenti hanno espresso gratitudine per questo gesto concreto, che si inserisce nel progetto di sostituzione dei serramenti del valore di 200 mila euro e che contribuirà a rendere l’Hospice un luogo sempre più accogliente. La giornata si è conclusa con un rinfresco, occasione per rinnovare il desiderio di collaborare e costruire insieme nuove iniziative di solidarietà. Un grazie speciale va a chi ha reso possibile questo pomeriggio in musica: un dono per l’anima, che ha lasciato nei presenti la sensazione che la bellezza possa davvero aprire nuove finestre di luce.

“Un’altra luce, lo stesso orizzonte”: insieme abbiamo raggiunto il primo traguardo.

ASSOCIAZIONE Grazie alla generosità di cittadini, comunità, enti locali, aziende e associazioni del territorio, l’Associazione Fabio Sassi ha raccolto oltre 40.000 euro nei primi quattro mesi della campagna “Un’altra luce, lo stesso orizzonte”, dedicata alla ristrutturazione dei serramenti dell’Hospice Il Nespolo. Un risultato che non nasce solo dai tanti bonifici diretti ricevuti, ma anche dall’impegno corale della comunità. In questi mesi, infatti, diversi eventi hanno portato energia e sostegno al progetto, tra i molti lo spettacolo benefico “Homo Modernus” con Leonardo Manera,il Concerto per la Festa della Musica presso la Chiesa di Sant’Ambrogio a Merate, fino alla partecipatissima Cena con delitto al Castello del 26 giugno. A questi si è aggiunta la vicinanza concreta di aziende come Acinque Energia S.r.l., Artecasa di Cernusco Lombardone, Clean Air Europe S.r.l. e Unicalce S.p.A, che hanno voluto contribuire generosamente. Sono solo alcuni esempi di una rete più ampia di solidarietà, che unisce gesti grandi e piccoli in un cammino comune. Ma la strada è ancora lunga Il traguardo raggiunto è solo il primo passo di un percorso più ampio: i 200.000 euro necessari serviranno a sostituire i vecchi serramenti, ormai deteriorati, con nuove finestre ad alta efficienza energetica, capaci di garantire un miglior isolamento termico e acustico. Questo intervento permetterà non solo di ridurre i consumi e i costi di gestione, ma soprattutto di offrire agli ospiti ambienti più luminosi, sicuri e accoglienti, in linea con lo spirito di cura e dignità che da 23 anni caratterizza l’Hospice Il Nespolo. Per contribuire:IBAN: IT33 U087 3551 9900 4000 0401 694Intestato a: Associazione Fabio Sassi OdVCausale: Donazione progetto serramenti Hospice Il Nespolo Ogni finestra nuova è un gesto di speranza. Grazie a chi ha già donato, e a chi vorrà unirsi ora a questo percorso di cura e di luce.

L’Associazione Fabio Sassi sostiene le ragioni dell’appello di VITA sul 5 per mille

EVENTI L’Associazione Fabio Sassi esprime la propria condivisione rispetto all’appello promosso da VITA, intitolato “5 per mille, ma per davvero”, che chiede al Governo e al Parlamento di rimuovere il tetto di spesa fissato per la destinazione del 5 per mille. L’appello, lanciato da VITA insieme a numerose organizzazioni del Terzo settore, mette in evidenza una criticità che da anni limita la piena efficacia di questo strumento di partecipazione dei cittadini. Nel 2023, infatti, quasi 18 milioni di contribuenti hanno scelto di destinare il 5 per mille delle proprie imposte a enti non profit, per un totale di 603,9 milioni di euro. Tuttavia, a causa del limite stabilito a 525 milioni di euro, ben 79 milioni non sono stati effettivamente assegnati alle organizzazioni indicate dai cittadini. La campagna “5 per mille, ma per davvero” intende restituire pienamente valore a questo strumento, affinché ogni euro destinato dai contribuenti arrivi realmente a sostenere l’attività di migliaia di realtà del non profit impegnate nel sociale, nella ricerca, nella cultura e nell’assistenza. L’Associazione Fabio Sassi, pur non essendo tra i firmatari dell’appello, riconosce e condivide la necessità di un cambiamento che renda il 5 per mille uno strumento coerente con la volontà dei cittadini. «La rimozione del tetto al 5 per mille – dichiara Giancarlo Ferrario, Presidente dell’Associazione Fabio Sassi – non comporterebbe costi aggiuntivi per lo Stato, ma sarebbe un atto di rispetto verso i contribuenti e di sostegno concreto a favore del bene comune. È una scelta di equità e trasparenza che condividiamo pienamente e che può rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nel Terzo settore.» Condividendo le ragioni di questo appello, l’Associazione Fabio Sassi si unisce alla richiesta di restituire ai cittadini la piena efficacia del loro gesto di solidarietà, convinta che una comunità più giusta e solidale si costruisca anche attraverso strumenti come il 5 per mille.