- ASSOCIAZIONE
16 Luglio 2026
Daniele Lorenzet nominato coordinatore lombardo della Federazione Cure Palliative
Daniele Lorenzet nominato coordinatore lombardo della Federazione Cure Palliative
Daniele Lorenzet, già presidente e volontario dell’Associazione Fabio Sassi, è stato nominato il 13 luglio coordinatore regionale per la Lombardia della Federazione Cure Palliative.
La nomina rappresenta un importante riconoscimento per il percorso maturato da Lorenzet nel mondo delle cure palliative, iniziato nel 2014 come volontario dell’Associazione Fabio Sassi e proseguito prima come responsabile dei volontari e successivamente come presidente.
«Questa nomina rappresenta per me una grande responsabilità», commenta Lorenzet. «Il percorso svolto all’interno dell’Associazione mi ha permesso di imparare il valore dell’ascolto, della multidisciplinarietà e della relazione umana accanto alle persone più fragili».
Il ruolo del Coordinamento Regionale Lombardo
Il Coordinamento Regionale Lombardo della Federazione Cure Palliative riunisce le 32 organizzazioni socie presenti in Lombardia e opera come punto di riferimento per lo sviluppo e il consolidamento delle reti regionali e territoriali.
Tra le principali attività vi sono il raccordo con le istituzioni sanitarie, la promozione della formazione e della sensibilizzazione, il rafforzamento della collaborazione tra gli enti che assistono pazienti e familiari e la rappresentanza del Terzo Settore negli organismi regionali di coordinamento.
Il Coordinamento lavora inoltre per valorizzare il volontariato, sostenerne la formazione e favorirne l’integrazione nei servizi. Tra i temi centrali rientra anche la sostenibilità degli hospice residenziali gestiti dalle associazioni e il riconoscimento economico delle giornate di degenza.
Le principali sfide per le cure palliative in Lombardia
La Lombardia dispone di una rete di cure palliative particolarmente sviluppata, ma rimangono alcune importanti sfide da affrontare.
È necessario favorire un accesso più precoce ai servizi, evitando che le persone vi arrivino soltanto nelle ultime fasi della malattia, e rendere l’offerta più omogenea tra i diversi territori regionali.
Tra gli altri obiettivi indicati da Lorenzet vi sono il rafforzamento delle cure domiciliari, una maggiore integrazione delle cure palliative nelle RSA, il sostegno continuativo alle famiglie e ai caregiver e il superamento della carenza di medici palliativisti, infermieri, psicologi e altri professionisti qualificati.
Sarà inoltre importante migliorare il collegamento tra ospedale, territorio e medicina generale, distribuire in maniera più equilibrata hospice, ambulatori ed équipe domiciliari e informare meglio i cittadini sulle modalità di accesso alla rete.
Il monitoraggio dei servizi e delle differenze territoriali potrà essere sostenuto anche attraverso l’Osservatorio Cure Palliative della LIUC, promosso con il sostegno della Federazione Cure Palliative e partecipato anche dall’Associazione Fabio Sassi.
Il valore del volontariato e del Terzo Settore
Nel nuovo incarico, Lorenzet porterà l’esperienza maturata direttamente accanto agli ospiti dell’Hospice Il Nespolo, ai loro familiari e ai volontari dell’Associazione.
«Essere stato volontario, responsabile dei volontari e presidente mi ha permesso di conoscere da vicino la realtà delle cure palliative», spiega. «Queste esperienze mi consentiranno di confrontarmi con le istituzioni conoscendo concretamente i problemi e cercando soluzioni adeguate».
Il volontariato e il Terzo Settore svolgono infatti un ruolo fondamentale nella rete, integrando il lavoro dei professionisti con un supporto umano, sociale e relazionale. I volontari non sostituiscono il personale sanitario, ma operano in maniera complementare dopo aver seguito una formazione specifica.
La sfida futura sarà anche quella di ampliare il ruolo del volontariato, coinvolgendo persone capaci non soltanto di essere presenti negli hospice o a domicilio, ma anche di creare relazioni con il territorio, rappresentare i bisogni collettivi e attivare le risorse delle comunità.
Una nomina importante per l’Associazione e per il territorio
La nomina assume un valore particolare per l’Associazione Fabio Sassi, che nel 1999, sotto la presidenza di Diana Mac William, è stata tra le associazioni fondatrici della Federazione Cure Palliative.
Per il territorio lecchese e brianzolo rappresenta la possibilità di portare nei tavoli regionali l’esperienza sviluppata in oltre venticinque anni di attività. Nel nuovo ruolo, tuttavia, Lorenzet sarà chiamato a rappresentare in modo unitario tutte le 32 organizzazioni lombarde aderenti alla Federazione.
«Alle famiglie desidero ricordare che le cure palliative parlano di vita, della qualità del tempo che resta e della possibilità di non essere soli», conclude. «Come diciamo da sempre nell’Associazione Fabio Sassi, il nostro compito è dare vita ai giorni e non giorni alla vita».

