- ASSOCIAZIONE
16 Febbraio 2026
Si conclude con successo Un’altra luce, lo stesso orizzonte: un risultato concreto per l’Hospice Il Nespolo
Si conclude con successo Un’altra luce, lo stesso orizzonte: un risultato concreto per l’Hospice Il Nespolo
Si chiude la campagna “Un’altra luce, lo stesso orizzonte”: una comunità che non smette di esserci. Grazie.
L’Associazione Fabio Sassi OdV annuncia la chiusura della campagna “Un’altra luce, lo stesso orizzonte”, avviata a maggio 2025 per sostenere un intervento atteso e strategico all’Hospice Il Nespolo di Airuno: la manutenzione straordinaria e la sostituzione dei serramenti, con l’obiettivo di migliorare comfort, sicurezza ed efficienza energetica degli ambienti in cui la cura passa anche attraverso la qualità degli spazi.
A meno di un anno dall’avvio, il traguardo fissato in 200.000 euro è stato raggiunto e superato: la raccolta complessiva si attesta infatti a 239.750 euro, e la nostra prima parola, oggi, è grazie. Un grazie che ha un valore speciale, perché richiama un sentimento già vissuto alle origini dell’Hospice: la stessa gratitudine verso il territorio che accompagnò la nascita del Nespolo, quando il progetto prese forma e vide la luce durante la presidenza di Diana MacWilliams.
Il luogo prescelto fu l’ex canonica di Airuno: un contesto pacifico, in un piccolo paese ben collegato e facilmente raggiungibile. Il progetto cominciò nel 1997 e il completamento avvenne nel giugno 2002, con il contributo determinante degli Alpini.
Oggi, quella stessa attenzione concreta del territorio si è rinnovata nel sostegno alla campagna. Il progetto ha potuto contare su un contributo determinante: 100.000 euro assegnati dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese attraverso il bando “Progetti per la Comunità Lecchese”, che saranno erogati a stato di avanzamento lavori dietro presentazione di fatture. Il resto della raccolta – 139.750 euro – arriva dal sostegno di realtà esterne all’Associazione e da iniziative di fundraising promosse sia dall’Associazione Fabio Sassi sia da altre realtà associative che hanno scelto di devolvere i ricavati al progetto.
Dietro questi numeri c’è una mobilitazione concreta: circa 60 aziende coinvolte tra donazioni e iniziative dedicate, privati cittadini, associazioni e realtà organizzate che hanno scelto di fare rete, e almeno 18 eventi solidali tra iniziative promosse da soggetti terzi e appuntamenti organizzati direttamente dall’Associazione, come lo spettacolo di Leonardo Manera, la Cena con delitto al Castello e la mostra “Miró, Chagall e le riviste più belle del mondo”.
«Questo risultato dice una cosa semplice e potente: l’Hospice Il Nespolo non è solo una struttura, è un bene della comunità. In pochi mesi abbiamo visto cittadini, imprese, associazioni e istituzioni muoversi nella stessa direzione, con una generosità che non davamo per scontata», dichiara Giancarlo Ferrario, Presidente dell’Associazione Fabio Sassi OdV.
In parallelo alla raccolta fondi, l’Associazione sta completando l’iter tecnico-amministrativo necessario per un intervento su una struttura accreditata e inserita in un contesto vincolato: un percorso fatto di verifiche, autorizzazioni e predisposizione della documentazione di gara, indispensabile per trasformare la solidarietà in un cantiere reale e conforme alle procedure previste.
A proposito delle risorse raccolte oltre il fabbisogno iniziale, Marisa Corradini, Vicepresidente dell’Associazione Fabio Sassi OdV, aggiunge: “La generosità del territorio, che ringraziamo, ci ha permesso di arrivare oltre l’obiettivo. I fondi raccolti saranno impiegati, oltre che per la sostituzione dei serramenti, per altri interventi di manutenzione straordinaria. Tutto ciò ci aiuta a garantire continuità e solidità ai servizi che quotidianamente riserviamo ai nostri pazienti e alle loro famiglie”.

