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29 Gennaio 2026

Un’Altra Luce, lo stesso orizzonte: grazie allo Studio Cereda per il progetto donato all’Hospice Il Nespolo

Un’Altra Luce, lo stesso orizzonte: grazie allo Studio Cereda per il progetto donato all’Hospice Il Nespolo

Ci sono sostegni che si vedono subito e altri che lavorano “dietro le quinte”, ma sono altrettanto decisivi perché rendono possibile ciò che, altrimenti, resterebbe un’intenzione. Nel cammino della campagna “Un’Altra Luce, lo stesso orizzonte”, dedicata alla sostituzione dei serramenti dell’Hospice Il Nespolo di Airuno, desideriamo oggi esprimere un ringraziamento pubblico e sentito allo Studio Cereda di Merate: l’architetto Giuseppe Cereda, con l’ingegner Luca Cereda e l’architetto Daniele Ripamonti, hanno scelto di mettere a disposizione dell’Associazione – a titolo completamente gratuito – la parte più complessa e tecnica dell’intervento.

Parliamo di un lavoro sostanziale: progettazione, predisposizione della documentazione, elaborazione del bando e degli atti necessari per la gara, direzione del cantiere, coordinamento della sicurezza e tutte le attività connesse. Un contributo professionale che rappresenta un supporto concreto e altamente qualificato per l’Associazione.

Questa scelta ha un peso particolare perché l’intervento non riguarda soltanto “cambiare finestre”. Significa incidere su aspetti fondamentali della vita quotidiana in Hospice: comfort degli ambienti, efficienza energetica e isolamento. In un luogo di cura come Il Nespolo, anche la qualità degli spazi è parte dell’accoglienza: migliorarli vuol dire prendersi cura, con rispetto e responsabilità, delle persone accolte e delle loro famiglie.

Il percorso progettuale, avviato già a partire dal 2022 con le prime verifiche sullo stato dell’edificio, ha evidenziato la necessità di programmare un intervento di manutenzione straordinaria per la sostituzione degli attuali serramenti. Un iter che ha richiesto competenza e attenzione anche perché l’Hospice è ospitato in un edificio sottoposto a vincolo monumentale. Per questo, il confronto con la Soprintendenza è stato un passaggio imprescindibile.

Oggi l’iter è prossimo alla conclusione: a seguito degli accordi con i funzionari competenti, è stato condiviso l’orientamento di mantenere le stesse specchiature e la resa estetica dei serramenti originali, riproponendo una struttura lignea a taglio termico dotata di vetro basso emissivo. Una scelta che tiene insieme tutela del valore architettonico e prestazioni contemporanee, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza dell’edificio senza modificarne l’identità.

Nel frattempo, stiamo predisponendo – con il supporto dello Studio Cereda – tutta la documentazione necessaria per l’espletamento della gara d’appalto, che sarà avviata nelle prossime settimane. Si tratta di un passaggio previsto dalla normativa: Il Nespolo, infatti, essendo una struttura accreditata con Regione Lombardia, è tenuto a seguire la procedura dell’ente pubblico per l’affidamento dei lavori. Anche questo aspetto conferma quanto sia essenziale una regia tecnico-progettuale accurata: garantisce trasparenza, correttezza procedurale e solidità dell’intervento.

“Questo progetto è un investimento per l’Hospice e per tutta la comunità: la cura passa anche attraverso i luoghi”, sottolinea Giancarlo Ferrario, Presidente dell’Associazione Fabio Sassi. “Ringraziamo lo Studio Cereda per aver scelto di donarci un lavoro complesso e determinante: competenza, responsabilità e attenzione messe al servizio delle persone più fragili e di un presidio di cura che appartiene a tutto il territorio”.

La campagna “Un’Altra Luce, lo stesso orizzonte” ha avuto un iter importante e partecipato, grazie al contributo di tante persone, realtà e istituzioni che hanno scelto di esserci. In questo percorso, anche il lavoro tecnico e progettuale è un tassello fondamentale: perché rende realizzabile, con serietà e qualità, ciò che la comunità ha deciso di sostenere.

Nei prossimi aggiornamenti condivideremo l’evoluzione dei passaggi operativi e, con la stessa trasparenza che ha accompagnato l’intera campagna, anche la rendicontazione dei fondi raccolti e gli step successivi del progetto.