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2 Dicembre 2025

L’arte di Sergio Giovanzana diventa solidarietà: il ricavato della mostra sarà devoluto alla Fabio Sassi

L’arte di Sergio Giovanzana diventa solidarietà: il ricavato della mostra sarà devoluto alla Fabio Sassi

Sabato 13 e domenica 14 dicembre 2025, in Via Roma 5 a Caprino Bergamasco, si terrà la mostra “Colore in caduta libera – Trame di energia e movimento”, dedicata a Sergio Giovanzana, artista del territorio scomparso lo scorso giugno.

L’esposizione sarà aperta al pubblico sabato dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Tutte le opere esposte saranno messe in vendita e l’intero ricavato sarà donato all’Associazione Fabio Sassi – Hospice Il Nespolo, come segno di riconoscenza della famiglia Giovanzana nei confronti dell’équipe che ha accompagnato Sergio negli ultimi giorni con professionalità e umanità.

«Siamo profondamente grati alla famiglia Giovanzana per questo gesto di grande generosità e per aver scelto di trasformare la memoria di Sergio in un dono per la comunità. Le sue opere raccontano un percorso umano e creativo straordinario, e sapere che questo percorso continuerà a portare sollievo e dignità alle persone che accogliamo ogni giorno è per noi motivo di sincera commozione. La cura è sempre un incontro: questa mostra ne è una testimonianza preziosa.»

— Marisa Corradini, Vice Presidente dell’Associazione Fabio Sassi

Nato a Caprino Bergamasco nel 1952, Sergio Giovanzana si avvicina alla pittura a olio da giovane, esplorando atmosfere introspettive e tonalità scure. Dopo un lungo periodo lontano dai pennelli, la passione riaffiora con il pensionamento. La scoperta della malattia segna un nuovo capitolo: un momento fragile che diventa però occasione di rinascita.

I colori si accendono, le forme si muovono, la materia si fa più libera. Acrilici, spray, texture materiche e ritmo danno vita a un linguaggio completamente nuovo, culminato nella personale “Colore in caduta libera – Trame di energia e movimento”.

Una metamorfosi che racconta non solo l’evoluzione dell’artista, ma la capacità dell’uomo di trasformare il dolore in un gesto creativo carico di energia, movimento e vita.

L’intera comunità è invitata a partecipare a questo momento di arte, memoria e solidarietà.